In un mio post precedente avevo già segnalato che era Logistep Ag la capoclan dei compagni di merenda che stanno riempendo le caselle di posta degli utenti di mezza europa chiedendo lauti risarcimenti forfettariamente determinati a fronte di pretese - ma sino a questo momento mai dimostrate - violazioni della legge sul diritto d'autore che si sarebbero consumate attraerso le più diffuse piattaforme di Peer to peer in danno dei titolari dei diritti su musica e videogame…
Navigando - grazie alla puntuale segnalazione di un amico - attraverso il sito della Logistep mi sono appena imbattuto nell'interminabile elenco di procedimenti giudiziari attraverso i quali i titolari dei diritti - utilizzando i dati loro forniti dalla Logistep - hanno ottenuto accesso ai dati di decine di migliaia di utenti.
Solo in Italia i procedimenti già definiti sono sei…ben più di quelli di cui si era, sin qui, avuta notizia.
All'elenco vanno, ovviamente, aggiunti i procedimenti non ancora definiti che, ad esempio, in Italia sono almeno cinque (ma il numero potrebbe essere più alto).
Incuriosito dalla scoperta, continuando a navigare in poppa alla Logistep, mi sono imbattuto in un elenco - probabilmente incompleto - dei suoi clienti che lascia presagire che siamo solo all'inizio dell'avventura. Eccolo: Zuxxez, CDV Software Entertanment Ag, Moses Pelham/3p-Label, Eidos Gmbh, 10Tacle of Studios AG, Peppermint Jam, Techland, Electronics kind, Battlefront.com.
A questo punto mi sembra ancor più urgente accertare, in via definitiva, se, effettivamente, la condotta della Logistep e dei suoi compagni di merenda possa essere considerata lecita alla stregua della disciplina sulla privacy o, in ogni caso, se tale assetto dell'attuale regolamentazione della materia possa considerarsi equilibrato in relazione ai rapporti tra titolari dei diritti ed utenti.





0 Comments on “Logistep/Il cerchio si allarga…”
Leave a Comment