GBLOG Rotating Header Image

Vittoria: buoni 3 - cattivi 0.

Oggi è decisamente una giornata da ricordare e da festeggiare anche se con quel retrogusto amaro che ti lascia la consapevolezza di aver avuto ragione ma non esser riuscito, nonostante gli sforzi compiuti, a cambiare il corso della storia.

1. Affaire Telemarketing: l’Unione Europea ha richiamato l’Italia all’ordine minacciando di aprire una procedura di infrazione contro il nostro Paese in relazione all’ormai arcinoto “golpe” attraverso il quale il Parlamento ha ritenuto di prorogare una situazione di palese illegittimità e di varare un insieme di norme a vantaggio di pochi ed a danno di molti. Come impone il Codice di guerra…non voglio infierire sui vinti e, anzi, faccio i miei più sinceri in bocca al lupo al Governo italiano che ora - con i nostri soldi - dovrà perder tempo ed investire risorse nel giustificarsi a Bruxelles.

2. Pec, una brutta storia italiana: era il 16 agosto quando scrivevo e raccontavo nel video qui sopra che il Ministro Brunetta con la scusa di regalare un’inutile PEC agli italiani aveva fatto un regalo multimilionario - a mezzo bando di gara - a Poste S.p.A.. Oggi Poste si è - con grande sorpresa di tutti! - aggiudicata quel bando. Quando si dice il caso…chi l’avrebbe mai detto ;)

3. Antipirateria del FAPAV: negli ultimi giorni ho detto e scritto decine di volte che l’ultima iniziativa antipirateria della FAPAV riposava su un’attività di illecito trattamento dei dati personali dei cittadini italiani di inaudita gravità e, probabilmente, peggiore persino di quanto accadutto nell’ormai noto caso Peppermin. Oggi l’Ufficio del Garante per la privacy e la riservatezza - cui va il mio plauso e, ritengo, l’apprezzamento di tutti i cittadini italiani -ha reso noto che si costituirà nel giudizio promosso dalla FAPAV contro la Telecom. Posto che dubito che si costituisca a sostegno della FAPAV, direi che il suo intervento è almeno sintomatico di qualche sospetto circa la legittimità dell’operato della Federazione antipirateria. Naturalmente anche alla FAPAV ed ai suoi responsabili vanno i miei migliori in bocca al lupo perché a valle del giudizio civile - dal quale suggerirei di ritirarsi al più presto per evitare, almeno, che si formi un ennesimo precedente negativo - non è remoto il rischio di azioni civili e penali di utenti che chiederanno ragione del perché siano stati illegittimamente spiati. Un’ultima considerazione cui non so rinunciare: passi che la FAPAV utilizzi metodi poco ortodossi - se non addirittura illegittimi - per perseguire i suoi scopi statutari ma che la SIAE sia intervenuta in giudizio a supporto di chi sembra aver fatto per un anno carne da macello del diritto alla privacy degli italiani è, onestamente, un fatto piuttosto grave.

4 Comments on “Vittoria: buoni 3 - cattivi 0.”

  1. #1 Bigfoot
    on Gen 29th, 2010 at 11:27 am

    Il bello che danno la PEC gratis a tutti, e io sono 10 anni che aspetto l’ADSL nel mio povero paesello di circa 3000 anime (morsano al tagliamento per la cronaca).

    Che me ne faccio della PEC?

  2. #2 U-Black
    on Gen 29th, 2010 at 1:06 pm

    E\\\’ importante come avere l\\\’iPhone!
    Resta che se non la fai non sei \\"certificato\\".

  3. #3 Francesco Sullo
    on Gen 29th, 2010 at 1:54 pm

    E’ l’Italia…

  4. #4 Passante
    on Gen 29th, 2010 at 3:53 pm

    A costo di andare controcorrente non sono convinto che sia giusto considerare il monitoraggio di indirizzi IP una questione di privacy. Tuttavia in un paese dove tutto è al contrario, e dove sembra essersi perso l’ago della bilancia tra i diritti dei consumatori e le lobby sanguisughe, ci si accontenta anche di questo.
    Secondo me sarebbe meglio permettere di monitorare le reti p2p alle aziende, ma impedire che esse richiedano ed ottengano dati agendo come se fossero forze dell’ordine.
    Sarebbe anche da impedire lo scavalcamento della magistratura e dei diritti degli indagati per quanto riguarda le censure di siti cosiddetti pirata.
    Insomma sembra che oramai lo stato di diritto sia un accessorio quando si affrontano certe problematiche.

Leave a Comment

Creative Commons License
gblog by Guido Scorza is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
Based on a work at www.guidoscorza.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at www.guidoscorza.it.