14nov

ANDROID:10 milioni di dollari a “non italiani”…;)

by Guido Scorzain google, Main themes 0 Comment(s)

Sta facendo discutere in Rete l'iniziativa di Google che nel lanciare l'ANDROID Challenge e nel promettere un premio da 10 milioni di dollari alla migliore applicazione mobile realizzata sulla nuova piattaforma Android ha escluso i residenti italiani dai beneficiari del premio assieme ai canadesi del Quebec per non meglio precisate restrizioni vigenti nei relativi Ordinamenti.

In molti mi hanno scritto per chiedermi spiegazioni e manifestare il proprio disappunto e, in Rete, non è mancato neppure chi come l'amico Stefano Quintarelli ha pensato di risolvere il problema proponendosi quale mecenate di talenti italiani intenzionati a partecipare.

Non è facile comprendere quali ragioni abbiano indotto lo staff legale di Google a suggerire una decisione tanto radicale ma può ipotizzarsi che ciò sia avvenuto sulla base di una lettura – diciamo almeno distratta – della vigente disciplina in materia di manifestazioni a premio che, in effetti, nel nostro Paese vieta alla radice la possibilità di offrire premi in denaro e subordina lo svolgimento di ogni concorso o operazione a premi a tutta una serie di articolati adempimenti burocratici nonché alla prestazione di una fideiussione.

Se così fosse, tuttavia, mi permetto di suggerire ai colleghi che assistono Google di leggere l'art. 6 del D.P.R. 26-10-2001 n. 430 – Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell'articolo 19, comma 4, della L. 27 dicembre 1997, n. 449. – che sotto la rubrica "Esclusioni", stabilisce che "Non si considerano concorsi e operazioni a premio: a) i concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi in àmbito commerciale o industriale, nei quali il conferimento del premio all'autore dell'opera prescelta ha carattere di corrispettivo di prestazione d'opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d'incoraggiamento nell'interesse della collettività".

Un'iniziativa quale l'ANDROID CHALLENGE rientra certamente in tale esclusione e, quindi, ad essa non si applica la speciale disciplina che potrebbe aver scoraggiato Google con la conseguenza che sarebbe auspicabile un'immediata sua riapertura anche al pubblico italiano.

A questo punto, se un italiano domani potesse partecipare e, partecipando si aggiudicasse l'ambito trofeo…beh…mi aspetto almeno un invito a cena! Wink

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