La vicenda del contrassegno SIAE riserva, ormai, ogni giorno una nuova sorpresa.
Quella delle ultime ore è rappresentata dalla presa di posizione del Sindacato Autonomo SIAE, secondo il quale l'eventuale abolizione dell'obbligo di apposizione del contrassegno - peraltro non necessaria essendo evidente nonostante gli sforzi in senso contrario della SIAE che detto obbligo non possa, allo stato, considerarsi vigente - determinerebbe un duro colpo alle finannze dell'Ente.
La SIAE, tuttavia, nei mesi scorsi, in diversi sedi, nel resistere alle richieste di ripetizione delle somme versate da diversi soggetti ha sempre sostenuto che l'attività di vidimazione (vendita ed apposizione dei contrassegni) sarebbe stata da essa gestita a prezzo di costo ovvero senza utili.
Sono propenso a ritenere che la rivendicazione del sindacato - che conosce certamente i bilanci dell'ente - sia, sotto tale profilo, fondata con la conseguenza che la realtà è, evidentemente, che la SIAE ha sin qui tratto un autentico profitto dall'attività di vidimazione.
Ciò, tuttavia, proietta un'antipatica ombra sulla "neutralità ed obiettività" dell'Ente nel difendere contro la posizione dell'industria musicale e contro l'opinione dei più l'esigenza di non espungere dal nostro ordinamento l'obbligo di apposizione del contrassegno.
Mi sembra, ma posso ovviamente sbagliare, che anche questo episodio evidenzi come i consumatori italiani da anni stiano pagando un prezzopiù salato del necessario per l'accesso alla cultura: quello dell'intermediazione.
Bene ha fatto, dunque, Altroconsumo a scendere in campo dalla parte dei consumatori ed a sostenere la posizione dell'industria musicale circa l'opportunità di abolire l'obbligo di apposizione del contrassegno.





on Mar 16th, 2009 at 5:30 pm
Cioè. non ho capito.
Da una parte la SIAE dichiara che l’abolizione dell’obbligo di bollino comporterebbe un duro colpo per le proprie casse.
Dall’altra dichiara di averli rilasciati a prezzi di costo, quindi senza alcun utile ricavabile.
Come fa una cosa su cui non si guadagna a rappresentare un colpo per gli utili delle casse?
O mi perdo qualche passaggio?