Secondo la Presidenza del Consiglio dei Ministri il “danno da pirateria” potrebbe essere stimato in 5 mld di euro l’anno.
Leggo in Rete e riporto letterarlemente:
I tecnici della Presidenza del Consiglio hanno calcolato che il mercato nero delle contraffazioni, fra diritti d’autore, Dvd, Cinema e dischi, in Italia tocca ormai quasi i 5 miliardi di euro. E’ una cifra colossale che viene sottratta alla creazione e alla cultura. E’ un furto che sta mettendo in ginocchio da noi, come nel resto del mondo, l’industria dell’intrattenimento. (fonte Italian Innovation).
e ancora
Roma, 14 gen. (Adnkronos) - Si è insediato oggi a palazzo Chigi il comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, un fenomeno che, secondo stime della presidenza del Consiglio del 2007, produce circa 5 mld di euro l’anno (una forchetta tra i 4,6 e i 5,3 mld) di cui circa 2 per le violazioni del diritto d’autore. (fonte adn Kronos).
Inequivocabilmente qui, sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri:
Sono stimati oltre 5 miliardi di euro - di cui un paio derivano dalla violazione del diritto d’autore - i costi sopportati dal nostro sistema economico per i danni conseguenti alla contraffazione e alla pirateria. (Fonte Presidenza del Consiglio dei Ministri).
A Palazzo Chigi sembrerebbero, dunque, convinti - e questo costituirebbe anzi il presupposto dell’istituzione del Comitato tecnico - che il danno da pirateria nel nostro Paese sia di 5 MILIARDI DI EURO L’ANNO. Bene, cioé, male perché 5 miliardi in più al sistema Paese, in questo momento, farebbero comodo.
Ma da dove nasce questo numero? Quali sono gli studi che vi sono dietro? Perché sul forum di discussione aperto dal Comitato non c’è traccia di questi dati? A volte condividere informazioni e presupposti di un ragionamento serve a condividere le soluzioni.
Ho chiesto al Comitato, attraverso il forum, di mettere a disposizione lo studio dal quale hanno tratto la conclusione di cui sopra. Stiamo a vedere se qualcuno risponde.
Questo il testo della mia richiesta che, sfortunatamente, è ancora in fase di approvazione da parte del moderatore:
Egregio Professor Masi,
nell’apprezzare l’attivazione di questo forum, mi permetto di farLe presente che sarebbe utile condividere attraverso tale strumento i dati e le informazioni individuati quali presupposto dell’attività che il Suo Comitato si avvia ad intraprendere. Mi riferisco, in particolare, agli studi ed alle ricerche che sembrerebbero aver consentito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di stimare il danno da pirateria audiovisiva in 5 miliardi di euro l’anno. (qui il link alla fonte dell’informazione).
Le chiedo, pertanto, di porre a disposizione degli utenti di questo forum, delle associazioni di categoria e degli addetti ai lavori tali informazioni così da consentire una collaborazione costruttiva tra tutti i soggetti interessati allo sviluppo ed alla promozione della cultura digitale.
RingraziandoLa sin d’ora, Le porgo i miei più cordiali saluti,
Guido Scorza
Presidente Istituto per le politiche dell’innovazione.
Se e quando la richiesta sarà pubblicata nel forum, sarebbe utile che, quanti condividono tale richiesta, vi si associassero.





on Feb 2nd, 2009 at 12:41 pm
Uno di quelli che lavorano con m sta scrivendo un articolo sulla maniera in cui vengono quantificati i danni prodotti dalla pirateria. Fino ad ora, non abbiamo trovato nessuno studio che esplicitasse gli indicatori (sociologici od econominci) utilizzati; alle richieste dirette è stato opposto o il silenzio o il chiacchiericcio da bar. L\’impressione è che questi studi non abbiamo il minimo fondamento epistemologico (come non ne aveva la quatificazione dei danni prodotti da You Tube a Mediaset).