Fulvio Sarzana in un bel pezzo su Punto Informatico di questa mattina fa rimbalzare una notizia apparsa in Rete nei giorni scorsi secondo la quale la FAPAV - la federazione contro la pirateria cinematografica - avrebbe chiesto a Telecom Italia, tra l’altro, di comunicare all’Autorità giudiziaria i dati idonei a consentire l’identificazione degli utenti rei di aver violato gli altrui diritti di proprietà intellettuale.
In realtà a giudicare dal comunicato stampa diffuso dalla stessa FAPAV, quest’ultima ha chiesto a Telecom Italia molto di più:
In questi giorni, la FAPAV ha indirizzato una diffida ufficiale a Telecom Italia S.p.A., il maggiore fornitore di connettività del nostro Paese, chiedendo l’adozione di opportuni accorgimenti informatici volti a impedire le violazioni del Diritto d’Autore sulla rete Internet, sia bloccando l’accesso a quei siti attraverso i quali vengono messi a disposizione contenuti illeciti e sia comunicando agli utenti della rete l’illiceità della loro condotta. Inoltre FAPAV chiede a Telecom Italia di comunicare alle Autorità di Pubblica Sicurezza i dati idonei a consentire a quest’ultima di adottare gli interventi di sua competenza.
MI sembra di poter riassumere le richieste della FAPAV dicendo che, nella sostanza, si vorrebbero anticipare la famigerata HADOPI anche in Italia trasformando i Providers in “sceriffi della Rete”.
Temo che all’origine della “diffida” indirizzata da FAPAV a Telecom nei giorni scorsi vi sia proprio un’iniziativa analoga a quella che, a suo tempo, intraprese Peppermint per il tramite della svizzera Logistep: un monitoraggio ed una raccolta di massa dei dati degli utenti “beccati” - o che si è ritenuto di aver “beccato” - a condividere contenuti digitali in Rete.
Qualche settimana fa, infatti, segnalavo alcune preoccupanti dichiarazioni del Presidente della FAPAV che ritrovate qui e nel video con il quale apro questo post.
Le considerazioni che svolgevo all’epoca restano valide: se la realtà è questa c’è un’importante conseguenza che può essere agevolmente tratte: la FAPAV ha violato la disciplina in materia di privacy ed è pertanto, importante, che il Garante intervenga ad adottare ogni idoneo provvedimento.
Il Prof. Pizzetti, d’altro canto, proprio questa mattina ha rinnovato ai microfoni di Vittorio Zambardino la sua posizione - l’unica possibile nel vigenete quadro normativo - sui rapporti tra privacy ed enforcement dei diritti di proprietà intellettuale.





on Mag 27th, 2009 at 10:59 am
Spettabile Guido Scorza
le faccio i complimenti a lei su come a scritto l articolo e a Telecom su come a risposto alla FAPAV ! Leggendo infatti l articolo presente nel sito della FAPAV si accenna a danni ingenti ma del tutto da verificare poiche se io per esempio scarico il file mp3 di un cd per loro sono un pirata ma se poi il cd lo compero perche mi piace cosa sono ancora un pirata ??
Sempre nell articolo si accenna al fatto che molti cinema e videonoleggio hanno chiuso e questo haime dimostra che non hanno idea a cosa serva la rete e cosa sta succendo nel mondo ! hanno presente i lorsignori di FAPAV che servizi come Sky o Mediaset Premium o per lo piu la Iptv permettono di vedere un film senza uscire da casa e oltrettuto pagando un canone forfettatio ? percui è sostanzialmente normale che le persone prima di uscire e andare al cinema sono piu comode restare a casa loro a vedere un film ( e non penso che siano dei pirati queste persone )
E vero che molti utenti usano in modo scorretto la rete ma mi pare che gia alcuni ISP abbiano addottato sistemi per filtrare il traffico e molti utenti anche per risparmiare si sono fatti connessioni che non consentono il p2p poiche non ne sono interessati !
Io penso che il garante non risponderà alla cosa perche ha gia dato una risposta esaustiva la stessa Telecom ! potete leggere qui :
http://www.webnews.it/news/leggi/10838/telecom-italia-non-consegnera-gli-ip-degli-utenti/
Spero che questa volta venga fatta chiarezza e che coloro che hanno violato la privacy dei utenti paghino !!
on Mag 27th, 2009 at 1:19 pm
allora bisognerà avvirare il Garante di quello che sta sucedendo ….. o lo sa già e interverrà autonomamente?
on Mag 27th, 2009 at 1:20 pm
Allora bisognerà avvisare il Garante di quello che sta sucedendo ….. o lo sa già e interverrà autonomamente?
on Mag 27th, 2009 at 10:47 pm
@Tony
presumo che dal momento in cui Telecom abbia risposto cosi , visto che la proposta di FAPAV è a mio vedere un richiesta a violare la legge visto che qui in Italia non è stato ancora approvato un pacchetto cosi , presumo quindi che la stessa Telecom abbia chiesto consiglio all autority !
Secondo me a giorni dovremmo vederne delle belle , io comunque mi sento di consigliare a coloro che usano il p2p di non usarlo in modo da vedere cosa succede
on Giu 3rd, 2009 at 2:12 pm
E soprattutto un pacchetto così non ci sarà perchè il Parlamento Europeo lo ha bocciato per 4 volte.
on Gen 14th, 2010 at 3:39 pm
Quel che lascia sconcertati, a parte l’ignoranza senza fondo di questi manichini che sparano assurdità senza ritegno, a parte la conicità e arroganza nel porsi, è la volontà di scavalcare la normativa fondante di un ordinamento democratico al solo fine di instaurare un “regime del privilegio” simile a quello abbattuto nel 1710 con lo Statute of Anne in Inghilterra!
VERAMENTE SCANDALOSO, largo a una classe politica di GIOVANI, FUORI dagli interessi particolari delle lobby!