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Non può essere un algoritmo a decidere se siamo donne, lgbt o uomini

Sono sempre più frequenti i contesti nei quali algoritmi di intelligenza artificiale dividono gli utenti dei servizi più diversi per le finalità più differenti tra uomini e donne e lo fanno sulla base di una serie di parametri che, nonostante siamo nel 2021, continuano a pensare che al mondo si debba essere, per forza, tutti, semplicemente, donne o uomini e che categorie ulteriori non esistano.

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