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Governare il futuro – Boiler summer cup: la vera challenge è fermare questa challenge

Al peggio, purtroppo, non c’è mai fine.

E l’ultima challenge che rimbalza sui social lo conferma.

Si chiama Boiler summer cup e la vince – o dovrebbe vincerla perché c’è da sperare che nessuno vi parteciperà mai – chi, durante l’estate, riesce a conquistare, baciare e magari far sesso con il maggior numero di ragazze sovrappeso.

Gli “scaldabagni” che danno l’orribile nome alla challenge.
Gli ingredienti delle challenge che spopolano sui social ci sono, purtroppo, tutti: tanta imbecillità, una quantità industriale di inciviltà e subcultura sessista e, soprattutto, l’ambizione alla macellazione della dignità delle persone.

Inutile dire che non c’è un solo angolo di visuale dal quale la Boiler summer cup sia digeribile.
È disumana nel senso letterale del termine.

È giuridicamente un condensato difficilmente ripetibile di condotte illecite a cominciare dalla violazione della disciplina sulla privacy – perché i punti si segnano condividendo sui social le immagini della conquista – e dal cyberbullismo.

È eticamente riprovevole.

Naturalmente chi ne parla, in questi giorni, mostra di condividere questo giudizio e le grandi piattaforme, a cominciare da Tik Tok, almeno nelle loro dichiarazioni ufficiali, si dicono pronte a impedire che la Boiler summer cup abbia successi e hanno già iniziato a rimuovere centinaia di video.

Ma, inesorabilmente, qualche video che prelude al peggio già totalizza visualizzazioni da record in giro per il web.

Ragazze sovrappeso indicate come possibili bersagli per la challenge, tabelle con i punti che si conquistano a seconda del peso della vittima di turno con in sottofondo musichette accattivanti.

E, frattanto, la prima vittima, il semplice annuncio della challenge, l’ha già mietuta: la libertà delle ragazze sovrappeso di viversi un’estate tra discoteche e amori estivi è, infatti, messa a dura prova.

Voi riuscireste a fidarvi di un ragazzo che vi si avvicina e vi mostra interesse sapendo che potrebbe essere uno degli imbecilli che vuole aggiudicarsi la Boiler summer cup?

Ma, purtroppo, il peggio potrebbe dover ancora arrivare perché la prima ragazza che finisce vittima della challenge e si ritroverà il video del suo bacio con l’anti-atleta dell’imbecillità finire sui social non è detto trovi la forza di reagire come sarebbe necessario.

Bisogna evitare che accada.

E per riuscirci ciascuno deve fare la propria parte.

Le piattaforme devono fare ogni sforzo ragionevole affinché ogni video anche lontanamente riconducibile alla challenge sia bloccato ancora prima di diventare pubblico e perché gli utenti che li condividono siano accompagnati alla porta e tenuti fuori almeno fino all’arrivo dell’autunno.

I genitori dei maschietti che potrebbero trasformarsi negli imbecilli di turno devono buttare un occhio più attento del solito a eventuali “innamoramenti” anomali dei loro figli e se capissero che, magari, stanno partecipando alla competizione devono, semplicemente, fare i genitori.

I genitori delle possibili vittime devono stare più attenti del solito a ogni eventuale comportamento anomalo delle proprie figlie perché non è, purtroppo, detto che queste ultime, se cadessero nella trappola dei cacciatori, riuscirebbero ad aprirsi.

Le Autorità, naturalmente, devono tenere aperta una corsia preferenziale per intervenire senza un istante di ritardo davanti a ogni possibile segnalazione collegata a questa ennesima orribile challenge.

E, a questo proposito, è utile ricordare che il Garante per la protezione dei dati personali, competente per ogni condotta di cyberbullismo, di revenge porn o di semplice diffusione non consensuale di un video contenente l’immagine riconoscibile di una persona è raggiungibile online attraverso il suo sito www.garanteprivacy.it e dispone di poteri che gli consentono di impedire – o, almeno, provare a impedire, anche in via preventiva, la diffusione di qualsiasi contenuto sessualmente esplicito e di ordinare la rimozione di qualsiasi contenuto che contro il volere della protagonista sia finito online. Eccola la vera sfida: unire le forze per impedire che la Boiler summer cup abbia inizio.

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