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Privacy Daily – 10 giugno 2022

“Cittadinanza a punti”: Garante privacy ha avviato tre istruttorie. Preoccupanti i meccanismi di scoring che premiano i cittadini “virtuosi”

“Cittadinanza a punti”: Garante privacy ha avviato tre istruttorie. Preoccupanti i meccanismi di scoring che premiano i cittadini “virtuosi. “Sotto la lente del Garante per la privacy diversi enti locali che stanno mostrando un interesse crescente per iniziative basate su soluzioni di tipo premiale che fanno ricorso a meccanismi di scoring associati a comportamenti “virtuosi” del cittadino in diversi settori (ambiente, fiscalità, cultura, mobilità, sport).

“Cittadinanza a punti”: Garante privacy ha avviato tre istruttorie…. – Garante Privacy (gpdp.it)


Le autorità UE a WhatsApp: chiarimenti sulle pratiche relative ai dati

La rete di cooperazione per la protezione dei consumatori della Commissione europea, guidata dalle autorità nazionali dei consumatori, ha inviato a WhatsApp una lettera con un secondo invito circa maggiori informazioni sull’utilizzo dei dati personali. La prima chiamata è arrivata a gennaio e ha ricevuto risposta a marzo, ma la rete CPC “non è stata convinta dai chiarimenti dell’azienda sulle preoccupazioni sollevate” in merito agli aggiornamenti di WhatsApp ai loro termini di servizio e all’informativa sulla privacy. L’azienda dovrà rispondere entro luglio.

Social media and search engines | European Commission (europa.eu)


La carenza di talenti in fatto di cybersicurezza limiterà l’Europa, avverte l’agenzia francese

Gli esperti di cibersicurezza chiedono che la carenza di talenti in fatto di cyebrsicurezza sia considerata una priorità in quanto le minacce alle imprese non sono mai state così elevate. La minaccia della carenza di competenze tecnologiche si profila all’interno dell’Unione europea. Solo in Francia, più di 15.000 posizioni di esperti di sicurezza informatica sono aperte ma non riempite, secondo un recente studio della società di consulenza Wavestone. Questo “problema delle risorse umane” è “ciò che ci limiterà negli anni a venire”, ha detto Guillaume Poupard, capo dell’agenzia francese per la sicurezza informatica (ANSSI), a un Forum internazionale sulla sicurezza informatica (FIC).

L’incombente carenza di talenti limiterà gli sforzi di sicurezza informatica in Europa, avverte l’agenzia francese – EURACTIV.com