Salta al contenuto

Privacy Daily – 12 aprile 2021

I filtri di bellezza stanno cambiando il modo in cui le ragazze vedono se stesse

L’uso più diffuso della realtà aumentata non è nei giochi ma nei filtri facciali sui social media. Il risultato? Un esperimento di massa su ragazze e giovani donne, un esperimento che dimostra come la tecnologia cambia il modo in cui formiamo le nostre identità, rappresentiamo noi stessi e ci relazioniamo con gli altri.

https://www.technologyreview.com/2021/04/02/1021635/beauty-filters-young-girls-augmented-reality-social-media/?truid=5ce14b79f1d3211e1d0a1e2e051af3a6&utm_source=the_download&utm_medium=email&utm_campaign=the_download.unpaid.engagement&utm_term=&utm_content=04-05-2021&mc_cid=14ae732089&mc_eid=3b71c66b21


Il killer del dark web è stato identificato tramite l’analisi crittografica

Europol ha supportato la Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana nell’arresto di un cittadino italiano sospettato di aver assunto un sicario sul dark web. Il sicario, assunto tramite un sito web di omicidi su Internet ospitato sulla rete TOR, è stato pagato circa 10.000 euro in Bitcoin per uccidere l’ex fidanzata del sospetto. 

https://www.europol.europa.eu/newsroom/news/dark-web-hitman-identified-through-crypto-analysis


La prima causa in Cina sul riconoscimento facciale

Un tribunale cinese ha ordinato alla direzione del parco di cancellare i dati relativi ad un riconoscimento facciale raccolti senza consenso. Un docente universitario nella Cina orientale aveva infatti intentato una causa contro Hangzhou Safari Park con l’accusa di aver raccolto dati facciali senza chiedere il permesso ai clienti. La Corte ha ordinato di cancellare i dati di riconoscimento facciale di pagare un risarcimento monetario di 1038 yuan ($ 158).

https://news.cgtn.com/news/2021-04-10/China-s-first-lawsuit-on-facial-recognition-made-verdict-ZlvYRrL2la/index.html