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2020 Game: l’ultimo anno in un videogame

Quello che ci siamo appena buttati alle spalle è stato decisamente un anno difficile.

Ora un mini-videogame lo racconta.

Si chiama 2020 Game, non è un capolavoro dell’industria videoludica ma l’idea alla base è geniale: celebrare e farci rivivere il 2020 con tutte le sciagure che abbiamo dovuto affrontare per arrivare sin qui.

Ci vogliono cinque minuti, più o meno, per andare da gennaio a dicembre del 2020 facendo correre un personaggio sullo schermo, da sinistra verso destra, come nei più elementari videogame di una volta.

Se si sbaglia, nessun problema, si ricomincia da dove ci si è fermati e così avanti fino alla fine dell’anno e del videogame.

Le avversità da superare sono le tante che il mondo ha affrontato nel 2020: l’Australia in fiamme, la pandemia, le file davanti ai supermercati anche semplicemente per acquistare un rotolo di carta igienica, gli esercizi commerciali chiusi al pubblico, il coprifuoco, l’omicidio di George Floyd, le inondazioni, le elezioni americane, l’esplosione di TikTok, la crisi finanziaria e tante altre.

Lungo il percorso anche qualche riferimento satirico azzeccato tipo l’antenna 5G che diffondere il coronavirus.

Ma a meritare qualche minuto di attenzione, oltre all’idea, davvero efficace, di raccontare un anno in un videogame c’è lo scopo perseguito dall’autore di Game 2020 che spiega lui stesso a fine gioco.

“Il mio nome è Max e questo è il mio primo gioco. Mi ci sono voluti sei mesi per realizzarlo da solo. I videogiochi sono la mia passione e oggi sogno di farne il mio lavoro. Se ti è piaciuto il gioco, considera di fare una donazione in modo che io possa dedicarmi completamente alla creazione di giochi.”.

Un bell’elogio della creatività e dello spirito di iniziativa ma, soprattutto, della voglia di continuare a sognare che, evidentemente, per fortuna, il 2020 non ci ha portato via.