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Cara Disney, le maschere digitali non funzionano

Anche i grandi sbagliano.

E non sempre lo ammettono.

Oggi parliamo di un fallimento epico, per dirla alla maniera dei social nientepopodimeno che di Walt Disney.

Nelle scorse settimane la Disney ha riaperto alcuni dei suoi parchi divertimento.

Ovviamente, tra le altre regole anti-covid, ce n’è una che impedisce l’ingresso senza maschera e impone di tenerla durante la visita e le attività salvo quando si beve o si mangia.

Poi, inesorabilmente, capita che qualcuno non rispetti le regole o che, durante alcune delle attività, tipo le montagne russe, una maschera voli via.

Sin qui niente di strano.

Ci sarebbe semplicemente da attenderai che il personale della Disney faccia del suo meglio per evitare che accada riprendendo gli indisciplinati che mettono a rischio la salute loro e degli altri.

Ma sembra che, qualcuno, in Walt Disney sia andato un po’ oltre perdendo di vista la linea di confine che dovrebbe esserci tra realtà e fantasia.

Mashable US, infatti, racconta che alcuni visitatori si sono accorti e hanno quindi raccontato via social che Disney, per ragioni per la verità non facili da capire, abbia truccato digitalmente alcune foto scattate nell’ambito delle proprie attrazioni – di quelle che i visitatori possono acquistare a fine giro – appiccicando artificialmente sul volto di visitatori privi di mascherina una mascherina digitale.

Cose da non credere.

La realtà alterata massivamente.

Ma perché?

Per raccontare al mondo che i suoi parchi dei divertimenti sono sicuri perché tutti indossano la mascherina?

Forse.

Disney si è difesa e ha sostenuto che le modifiche sarebbero avvenute a richiesta dei visitatori che non avrebbero gradito portare a casa un ricordo che documentasse una violazione delle regole.

Possibile.

Ma un falso, resta pur sempre un falso.

Davvero difficile credere che ci sia ancora qualcuno, persino lassù nell’olimpo dove vive Disney, che non si rende conto che nella dimensione social e connessa nella quale viviamo le bugie hanno le gambe più corte di sempre.