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Davvero Google vuole sapere dove siamo a tutti i costi?

Il Procuratore Generale dell’Arizona è convinto che Google per fare incetta dei dati di geolocalizzazione dei suoi utenti avrebbe fatto pressioni sui produttori di smartphone con a bordo il suo sistema operativo Android perché “mettessero meno in evidenza” il pulsante per consentire agli utenti di disattivare la geolocalizzazione.

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