Salta al contenuto

Governare il futuro – Bloccata la collezionatrice di facce

Si chiama Clearview AI, batte bandiera statunitense ed è stabilita in America. Di professione colleziona immagini di facce di persone pescate a strascico nei social network ne estrae impronte biometriche e vende i suoi servizi di riconoscimento facciale alle forze di polizia e forse non solo a loro, di mezzo mondo. Ora il Garante per la protezione dei dati personali italiano le ha ordinato di fermarsi.


Nel suo database ha più o meno 10 miliardi di fotografie di qualche miliardo di persone tutte raccolte con lo stesso metodo, una rete digitale trascinata lungo l’intero ecosistema digitale a cominciare dai social network, senza chiedere né permessi alle piattaforme, né consensi agli utenti.


Obiettivo consentire alle forze di polizia, ma in realtà a chiunque lo voglia, di confrontare la foto di un volto con i 10 miliardi di foto nel suo mastodontico archivio e identificarne il soggetto.

Continua ad ascoltare il podcast su HuffPostItalia.