Salta al contenuto

Governare il futuro – USA: basta sfruttare i bambini a caccia di click, parola di Chris 17 anni



Lei si chiama Chris McCarthy ha 17 anni e si è da poco data una missione: riuscire a fermare lo sfruttamento dei bambini in particolare da parte dei genitori nei video online a caccia di click e denaro. Una storia tutta da imitare.

YouTube e le altre piattaforme di condivisione di contenuti audiovisivi prodotti dagli utenti, così come i principali social network, pullulano – non da ieri – di storie, foto, video, che hanno per protagonisti i bambini piccoli talvolta piccolissimi letteralmente messinscena dai loro genitori che li guidano sul set come navigati registi, battono loro il tempo delle riprese come farebbe il più stacanovista dei produttori cinematografici e fanno loro da agenti raccogliendo i proventi generati dal traffico online e firmando per loro contratti di sponsorizzazione di ogni genere.

Molto spesso il risultato è che i bambini finiscono del tutto inconsapevolmente con il far diventare ricchi o anche semplicemente meno poveri, i propri genitori lavorando – perché di questo si tratta anche se in pochi lo dicono – un numero impressionante di ore ogni giorno, ritrovandosi poi una volta diventati adulti senza un soldo in tasca e con una quantità industriale di propri dati personali condivisi online con il mondo intero e tendenzialmente per sempre.

Continua ad ascoltare il podcast su HuffPostItalia.

I commenti sono chiusi, ma i riferimenti e pingbacks sono aperte.