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Privacy Daily – 19 giugno 2021

Privacy International presenta un rapporto alle Nazioni Unite sul diritto alla privacy e sull’intelligenza artificiale

Privacy International ha presentato il suo rapporto all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (HCHR) sul diritto alla privacy e all’intelligenza artificiale (AI). I punti chiave del rapporto riaffermano che qualsiasi interferenza con il diritto alla privacy dovuta all’uso delle tecnologie di intelligenza artificiale debba essere soggetta ai principi generali di legalità, necessità e proporzionalità.

https://privacyinternational.org/advocacy/4538/privacy-internationals-submission-un-report-right-privacy-and-artificial-intelligence


Regno Unito: parere del Commissario per l’informazione sul riconoscimento facciale

Il Commissario per l’Informazione del Regno Unito Elizabeth Denham ha reso noto un parere del Commissario in merito all’uso del riconoscimento facciale da parte di enti pubblici e privati ​​negli spazi pubblici. Denham ha spiegato che “la protezione dei dati e la privacy delle persone devono essere al centro di qualsiasi decisione”.

https://ico-newsroom.prgloo.com/news/blog-information-commissioners-opinion-addresses-privacy-concerns-on-the-use-of-live-facial-recognition-technology-in-public-places


Ontario: libro bianco sulla privacy

Lisa Thompson, ministro del governo e dei servizi ai consumatori, ha affermato: “Oggi, il nostro governo ha pubblicato un white paper che delinea le proposte dell’Ontario per attuare un diritto fondamentale alla privacy, proteggere gli abitanti dello Stato da una sorveglianza ingiustificata e promuovere un’innovazione responsabile”. Attualmente in Ontario, le aziende sono soggette a una legge federale sulla privacy vecchia di decenni: il Personal Information Protection and Electronic Documents Act (PIPEDA).

https://news.ontario.ca/en/statement/1000369/strengthening-privacy-protections-for-ontarios-digital-future