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Privacy Daily – 7 giugno 2022

Data Retention: il nuovo piano della Germania per un approccio più mirato e limitato nel tempo

Al fine di contrastare efficacemente gli abusi sessuali sui minori online, il ministro dell’Interno tedesco Nancy Faeser si è pronunciata a favore dell’utilizzazione del metodo del blocco rapido. In precedenza, la Germania aveva spinto per la conservazione generale dei dati per combattere i crimini gravi online. Tuttavia tali progetti sono sospesi dal 2017, in attesa di una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE). “Non si tratta tanto della conservazione dei dati in generale. Riguarda il modo modoin cui possiamo avere accesso in casi di reati gravi e anche identificarne gli autori”, ha detto il ministro degli interni federale a Deutschlandfunk .

https://www.euractiv.com/section/digital/news/data-retention-germanys-new-plan-for-a-more-targeted-and-time-limited-approach/


Germania: YouTube potrebbe essere responsabile per i contenuti illegali

Le piattaforme di condivisione video online come YouTube potrebbero essere responsabili per i caricamenti di contenuti che violano i diritti d’autore se non agiscono immediatamente, secondo una sentenza della Corte suprema tedesca. La sentenza fa parte di una più ampia lotta dell’industria creativa e dell’intrattenimento contro il materiale caricato illegalmente, in cui le grandi piattaforme online svolgono un ruolo importante. Anche se terze parti pubblicassero i caricamenti, le piattaforme online potrebbero trovarsi in tribunale. “Dobbiamo esaminare tutti i dettagli della sentenza odierna per capire meglio come influisca sui nostri spettatori e sulla piattaforma”, ha detto a EURACTIV un portavoce di YouTube.

https://www.euractiv.com/section/digital/news/german-court-rules-youtube-could-be-accountable-for-illegal-content/


Congresso USA: pubblicato un documento sul prossimo Transatlantic Data Privacy Framework

Il servizio di ricerca del Congresso degli Stati Uniti (“CRS”) ha pubblicato un documento sul prossimo quadro UE-USA per la privacy dei dati transatlantici (“TADPF”), a seguito dell’annuncio dell’accordo politico in linea di principio . In particolare, il documento fornisce una sintesi delle sfide politiche, legali e commerciali e rileva che il TADPF dovrebbe essere finalizzato e adottato entro la fine del 2022. Inoltre, il documento sottolinea che, al di là del TADPF, l’azione del Congresso in diverse aree possa plasmare il futuro panorama dei flussi di dati UE-USA,

https://crsreports.congress.gov/product/pdf/IF/IF11613