Salta al contenuto

#cosedagarante | L’Agenda della settimana (19-25 aprile)

La settimana che si è appena conclusa è stata speciale sul versante personale.

La ragione di tanta specialità, sta bene, pesa tre chili, dorme, beve latte e, ogni tanto, piange.

Innanzitutto, quindi, grazie ai tanti che in settimana hanno inviato, postato e condiviso auguri ai quali, magari, non sono riuscito a rispondere e perdono ai tanti altri con i quali ho dovuto rivedere incontri o appuntamenti.

La foto della neonata, come ho provato a spiegare qui, sui social non c’è o, almeno, non dovrebbe esserci!

Passando dal sacro al profano passiamo dalle #cosedapapà alle #cosedagarante.

La settimana è iniziata presto, alle 6.45, con un’intervista – una di quelle che siccome chi pone le domande sa cosa è importante per davvero le risposte sono più facili – di Simone Spetia su Radio24 a proposito del pass di immunità con il quale si sta pensando di agevolare la ripresa e gli spostamenti interregionali.

Chi la vuole ascoltare la trova qui.

Per gli altri, la sintesi è facile: la privacy non ostacola l’implementazione di una soluzione del genere ma ne impone la progettazione con cautele tali da garantire un effettivo bilanciamento tra il diritto di tutti di tornare progressivamente alla normalità e quello, egualmente di tutti, di non soffrire compressioni esagerate della propria privacy.

Servirà – se si intende procedere su questa strada – innanzitutto una legge e servirà che nella legge si stabilisca chiaramente chi potrà accedere a quali informazioni e per quanto tempo.

Tanto per dirne una, ad esempio, se aver fatto il vaccino, aver fatto un test o aver sviluppato gli anticorpi sono circostanze equivalenti ai fini della libertà di movimento, allora le informazioni che potranno circolare dovranno essere di tipo semaforico: il titolare del pass si trova o non si trova in una qualsiasi di queste tre condizioni. Quale sia la specifica ipotesi che viene in rilievo non conta.

Come ogni lunedì, poi, la giornata è proseguita con la pubblicazione di una nuova puntata di #garantismi, questa volta dedicata al parere con il quale, la scorsa settima, il Garante ha ricordato al Ministero dell’Interno che il Sari Real Time, il sistema di riconoscimento facciale di massa in tempo reale non è implementabile in assenza di una specifica norma di legge.

La mattinata è quindi proseguita con l’avvio dei lavori del convegno AI Anthology promosso dalla Fondazione CESIFIN e dal Garante per la protezione dei dati personali, lavori che proseguiranno oggi e domani e che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Garante.

Un inizio di settimana decisamente intenso per una settimana che, d’altra parte, non sarà da meno.

Tanti gli appuntamenti pubblici di confronto della settimana.

Domani mattina modererò la sessione mattutina del convegno AI Anthology con gli interventi di Giuseppe d’Acquisto, Giuseppe Corasaniti, Giangiacomo Olivi e Mario Siragusa mentre domani pomeriggio presenterò il libro scritto con Alessandro Longo, sempre sull’intelligenza artificiale presso il centro studi di geopolitica.

Mercoledì ancora una presentazione del libro sull’Intelligenza artificiale scritto con Alessandro Longo presso l’Università La Sapienza e, quindi, a seguire, un seminario stimolante di Osservatorio 679 e, quindi, un evento online sulla recente decisione del Consiglio di Stato sul caso Facebook.

Venerdì, quindi, sarò a un evento al quale tengo moltissimo in occasione della presentazione di un’iniziativa per la realizzazione di un cartone animato educativo sul cyberbullismo in ricordo di Willy Monteiro e poi a un evento organizzato dall’Elsa, l’associazione europea degli studenti di giurisprudenza a proposito proprio dell’attività del Garante con particolare riferimento al tema dei social e minori.

Ma eventi e occasioni di confronto a parte questa sarà una settimana di lavoro particolarmente intensa con un’adunanza plenaria e una serie di temi straordinariamente delicati da affrontare a cominciare dall’idea – sulla quale sappiamo ancora troppo poco – di un pass di immunità tutto italiano.

E questo è solo quello che si vede da qui, dal lunedì perché poi si sa che il più ci si parerà davanti senza preavviso.

Buona settimana a tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *