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Governare il futuro – Allarme del Consiglio d’Europa: undici anni, l’età della prima volta nei siti porno dei bambini europei

Non si può più girarsi dall’altra parte e far finta di non vedere quello che sta accadendo.

Non lo si può fare perché la posta in gioco è troppo alta.

E non si tratta di essere bacchettoni o sponsor di questo o quel tabù sessuale.

Il punto è semplicemente che bruciare le tappe è pericoloso e che la pornografia online, sperimentata troppo presto, può danneggiare irreparabilmente il sereno sviluppo psicologico dei nostri bambini.

E non solo.

Il punto è che entrando troppo presto nella dimensione della pornografia digitale i più piccoli – capita persino agli adulti – possono essere assaliti dall’irresistibile tentazione di iniziare a produrre loro stesso contenuti pornografici anche perché, ormai, per farlo non serve niente di più che uno smartphone.

E, infatti, sono purtroppo industriali le quantità di contenuti pornografici o, almeno, sessualmente espliciti che approdano sui siti pornografici inviati direttamente da ragazzini.

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