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Governare il futuro – Musk “compra” Twitter e Twitter diventa più rispettosa della libertà di parola

Elon Musk l’uomo più ricco del mondo ha comprato due miliardi e mezzo di euro in azioni di Twitter divenendone uno dei maggiori azionisti e garantendosi un posto nel consiglio di amministrazione della società.
E questo è accaduto dopo che lo stesso Musk aveva a più riprese contestato Twitter di non rispettare abbastanza la libertà di parola dei suoi utenti e lasciato filtrare l’intenzione proprio per questo di creare un nuovo social network. Poi all’improvviso l’inversione a U, e la decisione di provare a cambiare Twitter dall’interno.

Insomma l’impressione è che un gigante dei social network come Twitter possa rispettare più o meno la libertà di espressione dei suoi centinaia di milioni di utenti a seconda che tra i suoi soci di maggioranza e nel suo consiglio di amministrazione sieda Elon Musk o qualcun altro. Ma è davvero così e soprattutto è democraticamente sostenibile che sia così?
Me lo ha chiesto qualche giorno fa Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza, e gli ho risposto più o meno così. Ma è una di quelle questioni sulle quali non esistono – credo – risposte giuste o risposte sbagliate. L’importante è aver voglia di confrontarsi.

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