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Non sono i social a dover giudicare il nostro corpo

Ci sono hashtag che spopolano sui social, Tik Tok e Instagram in testa, che identificano video che, a prescindere dalle intenzioni di chi li pubblica, possono far male.

#bodychecking o #bodypositive sono tra questi.

Un hashtag in cui la parola “body” sia protagonista, poi il video di un utente che in una manciata di secondi mostra il suo corpo, normalmente in intimo o costume da bagno, prima e dopo aver mangiato a confronto per far vedere l’effetto di un piatto di pasta o anche semplicemente di una ricca insalata sulla propria pancia che da completamente piatta diventa appena collinare, talvolta in maniera impercettibile.

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