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Privacy Daily 10 maggio 2022

Washington va all’offensiva globale sulla privacy dei dati

Il Congresso USA è in stallo sulle regole federali sulla privacy. Gli Stati Uniti sono impegnati nel Forum mondiale delle norme sulla privacy transfrontaliere, un gruppo internazionale di paesi tra cui Stati Uniti, Singapore, Giappone e altri tra quelli della Cooperazione economica dell’Asia del Pacifico. Funzionari di 20 giurisdizioni – e non solo dell’APEC – si sono riuniti alle Hawaii la scorsa settimana per elaborare dettagli sulle potenziali norme sulla protezione dei dati a livello mondiale che consentirebbero alle informazioni personali (query di ricerca, informazioni sulle buste paga) di fluire senza soluzione di continuità attraverso i confini e le giurisdizioni.

Washington goes on the global data privacy offensive

Washington’s deadlocked Congress isn’t going to pass federal privacy rules any time soon. But on the global stage, the United States wants to show its allies that it means business — even if that means butting heads with the European Union. Central to the United States’ pitch is the newly created Global Cross-Border Privacy Rules Forum, an international group of countries including the U.S., Singapore, Japan and others from the Asia Pacific Economic Cooperation, a regional trade group. Officials from 20 jurisdictions — and not just from APEC — gathered in Hawaii last week to hammer out details on potential worldwide data protection rules that would allow people’s personal information like search queries and payroll information to flow seamlessly across borders.

https://www.politico.eu/article/washington-data-privacy-global-rules-restrictions/


Il Parlamento europeo critica la mancanza di iniziativa sull’uso di spyware da parte degli Stati

I membri del Parlamento europeo hanno criticato la mancanza di azione da parte della Commissione europea sull’uso da parte degli Stati membri dello spyware Pegasus del gruppo NSO, riferisce Euractiv. Le rivelazioni dell’anno scorso hanno scoperto che il gruppo NSO ha fornito ai governi lo spyware, consentendo agli utenti l’accesso inosservato a tutti i contenuti e gli scambi e tracciando la geolocalizzazione dei cellulari. Secondo quanto riferito, lo spyware è stato utilizzato per sorvegliare i dispositivi di politici, giornalisti e attivisti di tutto il mondo. Il Parlamento europeo ha incaricato una commissione di indagare sull’uso di Pegasus da parte degli Stati membri dell’UE a marzo.

Pegasus: MEPs lash out at EU Commission for inaction

Members of European Parliament criticized the lack of action by the European Commission over member states’ use of NSO Group’s Pegasus spyware, Euractiv reports. Revelations last year uncovered that NSO Group provided governments with the spyware, allowing users undetected access to all content and exchanges, and track the geolocation of cellphones. Reportedly, the spyware was used to surveil the devices of politicians, journalists and activists around the world. The European Parliament tasked a committee to investigate into EU member states’ use of Pegasus in March.

https://www.euractiv.com/section/digital/news/pegasus-meps-lash-out-at-eu-commission-for-inaction/


L’ultima decisione di Google Analytics non ha alcuna influenza sui trasferimenti di dati

Lynn Goldstein, CIPP/USA, Senior Foundation Strategist della Information Accountability Foundation, ha scritto un editoriale spiegando come una seconda decisione dell’Autorità austriaca per la protezione dei dati in merito ai trasferimenti di dati effettuati tramite Google Analytics “non dovrebbe ostacolare i trasferimenti di dati odierni”. A seguito di una sentenza iniziale sui trasferimenti illegali tramite gli strumenti web di Google Analytics, l’Autorità di protezione dei dati si è recentemente pronunciata contro un approccio ai trasferimenti basato sul rischio. Goldstein ha osservato che l’ultima decisione “è mal motivata” e basata su “due ‘fatti’ obsoleti” relativi all’interpretazione del regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE e alle procedure relative alle clausole contrattuali standard.

Op-ed: Latest Google Analytics decision has no bearing on data transfers

Information Accountability Foundation Senior Foundation Strategist Lynn Goldstein, CIPP/US, wrote an op-ed explaining how a second decision by the Austrian Data Protection Authority regarding data transfers carried out through Google Analytics “should not hinder today’s data transfers.” Following an initial ruling on illegal transfers using Google Analytics web tools, the DPA recently ruled against a risk-based approach to transfers. Goldstein noted the latest decision “is poorly reasoned” and based on “two outdated ‘facts'” related to interpretation of the EU General Data Protection Regulation and procedures around standard contractual clauses.

https://informationaccountability.org/2022/05/there-are-many-reasons-to-worry-about-data-transfers-but-the-austrian-dpa-second-google-analytics-decision-should-not-be-one-of-them/