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Privacy Daily – 21 luglio 2021

L’Austria mette in dubbio le politiche di Facebook sul GDPR: la questione verso la Corte Europea

La Corte suprema austriaca, accogliendo in parte le richieste dell’attivista Max Schrems, ha giudicato alcune pratiche di raccolta dei dati degli utenti da parte di Facebook contrarie ai principi del GDPR. Il massimo tribunale austriaco, a titolo simbolico, ha anche chiesto un risarcimento danni da 500 euro per Max Schrems, in virtù della mossa ostruzionistica di Facebook di condividere con lui i dati in possesso sul proprio conto.

Austrian activist Schrems’ Facebook complaint referred to EU court | Reuters


Abbiamo davvero acconsentito a questo? Termini e condizioni & dati dei giovani

Il rapporto Reset Australia descrive come i giovani sperimentano il processo di iscrizione e i termini e le condizioni di alcune piattaforme digitali popolari. Sebbene siano facili da saltare, i termini e le condizioni (T&C) sono importanti perché delineano ciò a cui i giovani acconsentono quando entrano in un servizio, specialmente intorno alla raccolta e all’uso dei dati.

Did we really consent to this? Terms and conditions & young people’s data – Reset Australia


L’IBA pubblica una guida alla protezione dei dati in Africa

L’African Regional Forum dell’International Bar Association ha pubblicato una guida alla protezione dei dati e alle leggi sulla privacy per i professionisti nelle nazioni africane. La guida si basa sui principi del regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE, attingendo anche alle linee guida internazionali sulle migliori pratiche e alle leggi sui dati già adottate nelle nazioni africane. La guida sottolinea particolari aree di importanza all’interno della legislazione, comprese le esclusioni, i diritti individuali, gli obblighi del titolare e del responsabile e i poteri di esecuzione.

https://iapp.org/news/a/iba-releases-guide-to-african-data-protection-privacy-regulations/