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Privacy Daily – 21 ottobre 2021

Gli americani hanno bisogno di una carta dei diritti per un mondo basato sull’intelligenza artificiale

I consulenti scientifici della Casa Bianca stanno proponendo un Bill of Artificial Intelligence Rights, emulando il Bill of Rights statunitense adottato nel 1791. Il nuovo disegno di legge potrebbe garantire, ad esempio, il diritto di una persona a sapere se e come l’intelligenza artificiale prenda decisioni che la riguardano o il diritto di contestare le decisione inique dell’AI.

https://www.ft.com/content/7e42c58e-b3d4-4db5-9ddf-7e6c4b853366


L’Uruguay aggiorna la normativa sui dati personali: L’invalidazione del “Privacy Shield” con gli Stati Uniti costringe i responsabili ad adattarsi

L’Unità di regolamentazione e controllo dei dati personal dell’Uruguay ha seguito gli stessi criteri della Corte di Giustizia Europea invalidando il quadro giuridico che consentiva il trasferimento dei dati negli Stati Uniti.

https://www.elobservador.com.uy/nota/la-invalidacion-del-escudo-de-privacidad-con-estados-unidos-obliga-a-responsables-de-datos-personales-a-adecuarse–2021101315270


Attacco hacker alla Siae, chiesto riscatto di tre milioni in bitcoin: 60 giga di dati riservati degli artisti sul dark web. Il dg: “Non pagheremo”

La Siae vittima di un attacco hacker. Il Ransomware Team Everest ha paralizzato il sistema informatico della Società italiana degli autori ed editori: gli hacker si sono impossessati di 28mila documenti riservati e hanno già pubblicato circa 60 giga di dati degli iscritti sul dark web, tra cui dati sensibili come carte di identità, patenti, tessere sanitarie e indirizzi.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/20/attacco-hacker-alla-siae-chiesto-riscatto-di-3-milioni-in-bitcoin-60-giga-di-dati-riservati-degli-artisti-iscritti-pubblicati-sul-dark-web/6361723/