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Privacy Daily – 25 giugno 2021

Giustizia, Ministero istituisce tavolo su social e minori

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E DI GRAZIA

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha firmato il decreto che istituisce un tavolo tecnico sulla tutela dei diritti dei minori nel contesto dei social network, dei servizi e dei prodotti digitali in rete. Il tavolo sarà presieduto dalla sottosegretaria Anna Macina. Insieme agli uffici del Ministero, sono componenti stabili del tavolo rappresentanti dell’Autorità garante nelle comunicazioni, dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali e dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Il gruppo di lavoro – che ascolterà tutti i soggetti interessati – ha la finalità di produrre analisi e monitoraggio dei fenomeni e dei rischi correlati all’utilizzo dei social network e della rete da parte dei minori, per produrre una o più proposte anche di carattere normativo.

Giustizia, Ministero istituisce tavolo su social e minori – gNews Giustizia news online – Quotidiano del Ministero della giustizia (gnewsonline.it)


CNIL: metodologia per valutare i trasferimenti di dati al di fuori UE e in particolare verso gli Stati Uniti.

A seguito della decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea nota come “Schrems II”, ogni organismo deve verificare la legittimità dei trasferimenti di dati personali al di fuori dell’Unione europea e in particolare gli eventuali trasferimenti verso gli Stati Uniti. La CNIL francese mette a punto una proposta per aiutare i responsabili del trattamento a identificare ed elaborare i trasferimenti di dati personali al di fuori dell’UE, sottolineando che la metodologia mira a integrare e chiarire, da un punto di vista operativo, le raccomandazioni 01/2020 del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB).

Responsables de traitement : comment identifier et traiter des transferts de données hors UE ? | CNIL


Mercedes-Benz USA accessbili i dati di quasi 1.000 clienti

Mercedes-Benz USA ha reso noto che le informazioni personali sensibili di quasi 1.000 clienti e acquirenti interessati sono state inavvertitamente rese accessibili su una piattaforma di cloud storage. I dati resi accidentalmente accessibili comprendevano punteggi di credito auto-segnalati, patente di guida e numeri di previdenza sociale e informazioni sulla carta di credito che sono stati inseriti da clienti e acquirenti interessati sui siti web di rivenditori e società tra gennaio 2014 e giugno 2017.

Mercedes-Benz USA presenta accidentalmente i dati di quasi 1.000 clienti | Reuters