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Privacy Daily – 3 settembre 2021

Il DPC irlandese infligge una multa di 225 milioni di euro a WhatsApp

L’autorità irlandese per la privacy ha inflitto una multa di 225 milioni di euro a WhatsApp. L’azienda americana, dal 2014 di proprietà di Facebook, è accusata di aver violato le norme europee in materia di protezione dei dati personali. Secondo l’autorità, WhatsApp non avrebbe “assolto ai suoi obblighi di trasparenza” per quanto riguarda la comunicazione agli utenti sull’utilizzo dei dati. In particolare, WhatsApp non avrebbe informato i cittadini dell’Ue sulle modalità e sull’utilizzo dei loro dati personali e sulla loro condivisione con Facebook.

https://iapp.org/news/a/irish-dpc-levies-225m-euro-fine-against-whatsapp/


UK: nuove norme sulla tutela della privacy dei bambini: cosa sapere e come rispettare

A partire dal 2 settembre 2021, le aziende che offrono determinati tipi di servizi online nel Regno Unito devono implementare un nuovo codice di condotta che regoli il trattamento dei dati personali dei bambini (il Codice dei bambini ). Il Children’s Code è stato pubblicato dall’Information Commissioner (ICO) del Regno Unito nel settembre 2020.

https://www.jdsupra.com/legalnews/new-children-s-data-privacy-protections-5386601/


Ransomware, data protection and compliance

Se sei stato colpito da un ransomware, fai parte del numero in rapida crescita di organizzazioni che hanno dovuto decidere come rispondere, legalmente, rapidamente e spesso in silenzio. I governi e le organizzazioni stanno lavorando con urgenza per ridurre la proliferazione e i danni causati dal ransomware. Strategie di mitigazione del rischio a tal fine sono di primaria importanza.

https://iapp.org/news/a/ransomware-data-protection-and-compliance/