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Privacy Daily – 9 aprile 2021

Attenzione all’acquirente di dati: le agenzie iniziano ad abbandonare i fornitori che non danno sufficienti garanzie

Le agenzie pubblicitarie stanno ripensando i loro rapporti con i fornitori di dati. Le normative sulla privacy dei dati in Europa e California, insieme ai controlli dei cookie di terze parti da parte di Apple e Google,stanno spingendo le agenzie a esaminare il modo in cui i fornitori di dati ottengono le loro informazioni e gestiscono le scelte sulla privacy delle persone.

Data buyer beware: agencies are starting to ditch complacent providers (digiday.com)


Il Garante privacy di Berlino pubblica la relazione annuale 2020

L’Autorità di Berlino per la protezione dei dati (‘Commissario di Berlino’) ha pubblicato la relazione annuale per il 2020. In particolare, ha reso noto di aver emesso 308 avvertimenti e 47 multe, per un totale di 77.250 euro per violazioni della privacy. Si osserva che delle 925 violazioni dei dati segnalate, 821 provenivano da organizzazioni private e che, in relazione ai casi transfrontalieri dell’UE, il Commissario di Berlino ha avviato 29 procedimenti ai sensi dell’articolo 56 del regolamento generale sulla protezione dei dati (regolamento (UE) 2016/679) (GDPR).

Jahresbericht Datenschutz Berlin 2020 (datenschutz-berlin.de)


#Privacytips | Fuga di dati da Facebook. Qualche suggerimento

Avrete sentito parlare dell’incidente che ha determinato la circolazione incontrollata online dei dati di oltre mezzo miliardo di utenti Facebook. L’Italia è, in Europa, il Paese più colpito con quasi 36 milioni di interessati coinvolti. Ora che succede? Chi può fare cosa? Ma soprattutto cosa può fare ciascuno di noi? Proviamo a fare il punto in tre minuti o poco più di una puntata straordinaria di #privacytips.

Fuga di dati da Facebook, qualche suggerimento. – YouTube

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