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Privacy Daily – 17 febbraio 2021

Beuc su Tik Tok: “Termini d’uso poco chiari”

Beuc, l’Ufficio europeo delle Unioni di Consumatori che rappresenta oltre 40 associazioni di difesa dei consumatori in Europa, ha annunciato di avere depositato un reclamo nei confronti di TikTok, accusato di sfruttare i diritti e i dati degli utenti, molto spesso giovanissimi. Si rilevano termini di servizio non ritenuti in linea con le normative vigenti in UE o comunque poco chiari nei confronti di chi è chiamato ad accettarli, oltre ad un sistema che espone i più piccoli a contenuti potenzialmente non adatti alla loro età. Vi sono poi questioni riguardanti la privacy con riferimento a pratiche di potenziale violazione del GDPR per la raccolta e il trattamento dei dati in Europa. “Siamo sempre aperti a recepire suggerimenti per migliorare, e abbiamo contattato Beuc in quanto saremmo lieti di un incontro per ascoltare le loro preoccupazioni”, ha replicato un portavoce di TikTok su Reuters.

BEUC files complaint against TikTok for multiple EU consumer law breaches | www.beuc.eu


L’ Abu Dhabi Global Market (ADGM) ha annunciato di aver emanato il Regolamento sulla protezione dei dati

Nuove normative dirette ad aumentare la protezione dei dati personali per l’Abu Dhabi Global Market (ADGM) – il Centro Finanziario Internazionale degli Emirati Arabi Uniti – che sostituiranno quelle emanate nel 2015. Il nuovo quadro istituisce un Ufficio indipendente per la protezione dei dati, guidato da un Commissario con un mandato di quattro anni. L’ iniziativa segue un periodo di consultazione pubblica, in cui i regolamenti proposti hanno ricevuto un feedback positivo circa i più elevati standard di protezione dei dati in linea con le pratiche internazionali.

ADGM enacts its new Data Protection Regulations 2021


I consumatori americani non proteggono i dati online nonostante si dicano preoccupati per la privacy

Startpage ha annunciato i risultati del suo sondaggio che esplora gli atteggiamenti degli americani nei confronti della protezione della propria privacy online. I risultati hanno trovato un divario tra gli alti livelli di consapevolezza della privacy online, la preoccupazione che gli intervistati segnalano ed i bassi livelli di azione adottati per tutelare la propria privacy. L’utilizzo di Internet nel 2020 è aumentato notevolmente rispetto ai livelli pre-pandemia. Più attività online ha anche guidato una maggiore consapevolezza dei consumatori su ciò che accade ai loro dati online; Il 72% degli americani si dice “molto preoccupato” per “estremamente preoccupato” per la loro privacy online.

Consumers not protecting data online despite having privacy concerns – Help Net Security