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Regolamenti AGCOM sulle Web TV: facciamo sentire la voce della Rete.

Nei giorni scorsi ho già dato la notizia dei due regolamenti attraverso i quali l’AGCOM, in attuazione del Decreto Romani, “minaccia” di ridisegnare radicalmente le dinamiche della diffusione di contenuti audiovisivi a mezzo Internet: obbligo di autorizzazione e/o richiesta di inizio attività, pagamento di un contributo di 3000 o 6000 euro (per chi voglia diffondere contenuti sia in modalità lineare che on demand), obbligo di rettifica (lo stesso che per i blog è previsto nel famigerato DDL intercettazioni), obbligo di tenuta di un registro e di conservazione di tutti i contenuti diffusi e, infine, obbligo di registrazione presso il ROC.

Ho, tuttavia, anche segnalato di come - benché con una tempistica non condivisibile (un termine di 30 giorni che scadrà il prossimo 30 luglio in pieno periodo estivo) - la stessa Autorità abbia, comunque, avvertito l’esigenza di avviare una consultazione pubblica sugli schemi dei due regolamenti predisposti.

In settimana, con gli amici della FEMI - la Federazione italiana delle micro web TV - abbiamo predisposto un testo di risposta alle due consultazioni promosse dall’AGCOM che tutti i soggetti interessati - dopo averlo eventualmente adattato alle proprie idee ed esigenze - potranno trasmettere, entro il 30 luglio p.v., all’Autorità stessa a mezzo lettera raccomandata a/r (sfortunatamente su carta!) a questo indirizzo:

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Direzione contenuti audiovisivi e multimediali

Via Isonzo – 21/b

00198 Roma

e inviare - ma solo per conoscenza - via mail qui: dic @ agcom.it

Credo, francamente, che quando un’Autorità avvia una consultazione pubblica, gli interessati, abbiano oltre che il diritto, il dovere di parteciparvi, rinunciando, in caso contrario, al diritto, poi, di criticare le scelte dell’Autorità.

E’ muovendo da questo presupposto che, con gli amici di FEMI, abbiamo ritenuto opportuno - ed anzi quasi un dovere civico - rendere disponibili i testi delle due possibili risposte alle consultazioni, predisposti cercando di raccogliere quanti più stimoli possibili e farsi portatori se non delle posizioni di tutti, almeno, di quelle dei più.

Non si tratta, ovviamente, delle migliori risposte possibili ma credo valgano a consentire all’AGCOM di acquisire qualche informazione in più su un universo - quello delle dinamiche di circolazione dei contenuti audiovisivi in Rete - che, forse, non le è ancora noto in modo puntuale.

Trovate qui il testo della risposta alla consultazione promossa con la Delibera n. 258 e qui quello a quella promossa con la Delibera n. 259.

Nelle prossime ore con gli amici della Femi, Claudio Messora e quanti altri vorranno parteciparVi predisporremo una lettera aperta da indirizzare al Presidente dell’Autorità Garante per le Comunicazioni Corrado Calabrò al fine di segnalare l’esigenza di un ripensamento sul contenuto dei due Regolamenti.

Chi fosse interessato ad aiutarci nella redazione e/o a sottoscrivere la lettera può contattarmi in privato.

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