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Privacy Daily | 28 dicembre 2020

Per non perdere mai di vista il contesto nel quale lavoriamo, provare – perché riuscirci è un’altra storia – a essere sul pezzo e conoscere i fenomeni che ci troviamo e troveremo a affrontare nell’immediato futuro e più semplicemente, perché non si può proteggere la privacy né promuovere la circolazione sostenibile dei dati personali senza conoscere il mercato e la società, ogni mattina, le nostre giornate iniziano leggendo, leggendo e ancora leggendo quello che succede in giro per il mondo a proposito di privacy e dintorni.

E’ un esercizio prezioso e, anzi, indispensabile per noi ma che, forse, può essere utile anche a chi si occupa della stessa materia.

Per questo, da oggi, tutti i giorni, tra le sette e le dieci – magari prima o poi riusciremo a essere più precisi di così e anche a arrivare prima – pubblicheremo “Privacy daily”, tre titoli, tre mini-riassunti, tre link su tre notizie che ci hanno colpito più delle altre e che, il più delle volte, rimbalzeranno dai media internazionali.

Nessuna attenzione alla forma, nessuna pretesa di ricercatezza editoriale ma solo la volontà di condividere un lavoro che, nascendo nel pubblico, mi pare giusto sia patrimonio comune.

Nessuna newsletter, nessun link a cui iscriversi, tutto semplicemente condiviso via social.

Grazie, come sempre, a tutta la mia segreteria per rendere possibile anche questa iniziativa e un grazie speciale a Eduardo Meligrana che si sobbarcherà la parte più pesante del lavoro.


La fotografia della pandemia: le restrizioni dell’amministrazione Trump

Il governo degli Stati Uniti ha rafforzato le restrizioni sui media negli ospedali, riducendo il flusso di immagini della pandemia. Le nuove linee guida hanno reso estremamente difficile autorizzare l’ingresso di fotografi e giornalisti.

https://theintercept.com/2020/12/27/covid-photography-hospitals/

Con la Brexit la privacy cambia direzione nel Regno Unito

Le conseguenze della Brexit nel Regno Unito. Secondo un rapporto di Reuters, Facebook sta facendo uscire i suoi utenti britannici dalla stretta protezione della privacy dell’Unione Europea e li porterà sotto l’egida della sua sede centrale in California.

https://www.theguardian.com/technology/2020/dec/15/facebook-move-uk-users-california-eu-privacy-laws

Taiwan vuole creare una Autorità indipendente sulla privacy dei cittadini

Taiwan vuole creare una propria autorità indipendente per la privacy per affrontare il nodo della sorveglianza sui dati in tempo di pandemia, ha fatto sapere il ministro per il Digitale Audrey Tang.

https://apnews.com/article/cabinets-open-government-coronavirus-pandemic-asia-tsai-ing-wen-7f95d15a914015f150b8aafc2837920d