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Privacy Daily – 29 novembre 2021

Il Primo Ministro australiano propone leggi sulla diffamazione che obbligano le piattaforme social a smascherare i troll

Il primo ministro australiano Scott Morrison sta introducendo nuove leggi sulla diffamazione che costringerebbero le piattaforme online a rivelare l’identità dei troll, oppure a pagare il prezzo della diffamazione. Come spiega ABC News Australia , le leggi riterrebbero le piattaforme social, come Facebook o Twitter, responsabili dei commenti diffamatori fatti contro gli utenti.

https://www.theverge.com/2021/11/28/22806369/australia-proposes-defamation-laws-unmask-trolls


Le pratiche della piattaforma Vinted controllate dalle autorità europee per la protezione dei dati

A seguito della ricezione di un numero significativo di reclami sul sito di vendita di abbigliamento online vinted.com, gestito dalla società lituana Vinted UAB, le autorità per la protezione dei dati in Francia, Lituania e Polonia hanno deciso di collaborare per monitorare la conformità del sito al GDPR.

https://www.cnil.fr/fr/les-pratiques-de-la-plateforme-vinted-controlees-par-des-autorites-de-protection-des-donnees


Instagram chiede ai sospetti bot di verificare se stessi con video selfie

Secondo gli screenshot pubblicati su Twitter dal consulente di social media Matt Navarra, Instagram chiede ad alcuni utenti di fornire un video selfie che mostri più angolazioni del proprio viso per verificare che siano una persona reale.

https://www.theverge.com/2021/11/16/22785931/instagram-video-selfie-identity-confirmation-bots-accounts