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Privacy Daily – 28 gennaio 2021

Australia: risarcimento del Governo ai richiedenti asilo per violazione della loro privacy

Il ministero degli Interni è stato condannato a pagare un risarcimento a migliaia di richiedenti asilo in stato di detenzione, dopo l’accertamento di un data breach in loro danno. Nel 2014, il Dipartimento per l’immigrazione e la protezione delle frontiere ha erroneamente diffuso dettagli privati di quasi 10.000 persone, l’ammontare del risarcimento varierà da caso a caso.

Government ordered to compensate asylum seekers over privacy breach | The Canberra Times | Canberra, ACT


CNIL: sanzioni per attacchi di credential stuffing

L’autorità francese per la protezione dei dati (CNIL) ha annunciato di voler comminare una multa di 150 mila euro di multa un titolare del trattamento per la mancata attuazione di misure adeguate per affrontare gli attacchi di credential stuffing su un sito web. 

« Credential stuffing » : la CNIL sanctionne un responsable de traitement et son sous-traitant | CNIL


Global Privacy Roundup: il mondo oltre l’Europa e la California

A seguito del Regolamento generale per la protezione dei dati personali (GDPR), un numero crescente di legislazioni in tutto il mondo ha introdotto leggi dedicate alla protezione dei dati che emulano il GDPR o ha aggiornato le leggi esistenti per allinearsi ad esso. Un segnale importante che conferma che oltre all’Europa molte altre grandi economie prestano sempre più attenzione alla privacy.

Global Privacy Roundup: The World Beyond Europe and California – cyber/data/privacy insights (cooley.com)