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#cosedagarante – Agenda della settimana (22-28 marzo)

Eccola, la prima settimana di primavera, forse diversa da come ce la saremmo immaginati ma pur sempre la prima settimana di primavera.

Da queste parti, a Piazza Venezia – per quel che ormai conta il dove si è – questa è settimana di adunanza plenaria il che, come di consueto, significa una settimana di studio dei casi che andranno discussi e decisi giovedì e, soprattutto, di confronto con gli Uffici e con i colleghi.

Alcuni provvedimenti all’ordine del giorno credo faranno discutere, mi auguro in positivo ma, se anche fosse in negativo, andrebbe bene comunque perché l’importante è affrontare i problemi e non lasciare che il tempo e lo sviluppo tecnologico decida per noi.

Nella settimana che ci siamo lasciati alle spalle siamo stati letteralmente travolti dall’entusiasmo dei tanti che hanno anticipato l’intenzione di partecipare al contest che abbiamo lanciato per disegnare delle icone capaci di rendere più accessibile il contenuto delle info privacy giacché, così come sono rischiano di essere davvero poco utili.

Il mio week end è stato funestato dalla brutta storia di una ragazza costretta a denunciare in una video-lettera struggente l’ennesimo episodio di revenge porn.

Trovate qui la sua lettera e la mia risposta.

Così, su quel fronte, non si può andare avanti.

Frattanto, al riguardo, vi ricordo la nostra iniziativa di contrasto preventivo, sfortunatamente limitata a Facebook e Instagram, al revenge porn.

Sempre ieri, sotto l’hashtag #cosedagarante abbiamo lanciato una nuova rubrica che andrà ad affiancarsi a #privacydaily e sarà #invitoallavisione: senza nessuna periodicità, quando sarà il caso, quando lavorando ci imbatteremo in video che meritano di essere visti perché sollevano questioni importanti e di cui discutere, ve li proporremo.

Ieri abbiamo iniziato con questo video tanto breve quanto stimolante di una scienziata che trafitta letteralmente dalle corna di un cervo si è ritrovata sui giornali sotto un titolo che della sua incredibile storia metteva in rilievo l’elemento sbagliato ovvero che è una transgender.

Questa mattina, come ogni lunedì, con Matteo Flora abbiamo aperto la settimana con #garantismi, oggi dedicato a una sanzione irrogata al MISE che ha rappresentato l’occasione per due chiacchiere su Privacy e Pubblica amministrazione.

In settimana, come sempre, anche tanti appuntamenti stimolanti.

Domani alle dieci si comincia con Lo stato della civiltà digitale, un evento organizzato da Microsoft e Telefono Azzurro nel quale discutere dei pericoli e delle opportunità in rete.

Mercoledì sarà il momento di fare, si sarebbe detto in era pre-covid, un salto alla AI Week e confrontarsi con i problemi e le sfide della privacy nell’intelligenza artificiale.

Venerdì, quindi, con Alessandro Longo, Rocco Panetta e Alessandro Acquisti sarò ospite dell’international association of privacy professionals per parlare di privacy nella società delle macchine e dell’intelligenza artificiale.

Ma adunanza plenaria e appuntamenti pubblici a parte, quella appena iniziata, sarà una settimana all’insegna della privacy dei più deboli, i bambini innanzitutto e, poi, anche i detenuti perché inizieremo a gettare le basi di alcuni progetti dei quali spero di potervi dire presto.

Un’altra settimana intensa, insomma, quella all’orizzonte e, come sempre, quello che è in agenda potrebbe essere solo la punta dell’iceberg dei temi con i quali ci si troverà a confrontarsi.

Buona settimana e buona primavera!

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