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Privacy Daily – 5 febbraio 2021

Cookie: la CNIL incoraggia le organizzazioni pubbliche e private a controllare i propri siti Web e le applicazioni mobili

L’Autorità francese per la protezione dei dati CNIL ha annunciato di aver inviato lettere ed e-mail a circa 300 organizzazioni pubbliche e private per ricordare loro le nuove norme sui cookie e la necessità di controllare siti e app per conformarsi a tali regole entro il 31 marzo 2021. Nell’ottobre scorso, la CNIL ha pubblicato una versione rivista delle sue linee guida sui cookie e delle sue Raccomandazioni finali sulle modalità pratiche per ricevere il consenso degli utenti alla memorizzare di cookie non essenziali. La CNIL ha osservarto che la stragrande maggioranza dei siti Web del settore pubblico non è ancora pienamente conforme alle regole sui cookie come stabilito nelle Linee guida.

https://www.cnil.fr/fr/cookies-la-cnil-incite-les-organismes-prives-et-publics-auditer-leurs-sites-web-et-applications


L’Autorità Garante dei dati personali del Canada: Clearview ha condotto una sorveglianza di massa nel paese

Per i Garanti canadesi della privacy la tecnologia di riconoscimento facciale dell’azienda americana Clearview AI ha effettuato una sorveglianza di massa dei canadesi, violando le leggi federali e locali che regolano le informazioni personali. Il rapporto del Garante Daniel Therrien e delle autorità di Alberta, British Columbia e Quebec sostengono che Clearview AI ha consentito alle forze di polizia (RCMP) ed a società private di abbinare le fotografie di sconosciuti a quelle presenti nella banca dati di Clearview con oltre tre miliardi di immagini. Clearview ha respinto le considerazioni dell’Autorità e si è rifiutata di eliminare immagini raccolte e dettagli biometrici.

https://nationalpost.com/news/canada/clearview-ai-mass-surveillance-rcmp


Amazon installa telecamere AI nei furgoni delle consegne, privacy a rischio

Amazon ha reso noto di voler installare delle telecamere dotate di intelligenza artificiale nei furgoni utilizzati per la consegna. Obiettivo: garantire una maggiore sicurezza ai conducenti dei suoi stessi veicoli. Molti i dubbi sollevati sul rispetto della privacy: alcuni dipendenti hanno sottolineato come le telecamere siano una sorta di Grande Fratello che minaccia la loro privacy. “Vogliono monitoraci e punirci per ogni piccola cosa”, ha scritto uno di loro su Reddit.

Amazon faces spying claims over AI cameras in vans – BBC News