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…ordine, contrordine, uguale disordine…

All’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Regolamento sulle modalità di apposizione del contrassegno SIAE uno degli aspetti apparsi subito meno condivisibili era stata la circostanza che la Presidenza del Consiglio dei Ministri avesse preteso di conferire al proprio decreto efficacia retroattiva, stabilendo, nella sostanza, che la circolazione dei supporti posti in commercio successivamente al 2001, poteva considerarsi legittima solo se detti supporti recavano il contrassegno SIAE.

Si trattava - e si tratta - di una previsione palesemente incompatibile, tra l’altro, con la circostanza che nell’ultimo anno numerosi soggetti, a seguito della nota Sentenza della Corte di Giustizia, hanno distribuito supporti senza apporvi il famigerato bollino argentato.

La decisione di rendere retroattive le disposizioni del regolamento nasce dalla volontà - per quanto inconfessabile e palesemente contraria ai più elementari principi di diritto - di salvaguardare il portafoglio della SIAE dalle azioni di ripetizione frattanto avviate e da quelle che potrebbero essere avviate nei prossimi mesi…

In tale contesto con un comunicato stampa del 24 aprile scorso, la SIAE - dando prova di ignorare le dinamiche del mercato nel quale pure opera in condizioni di monopolista - ha estratto dal cilindro il suo coniglio, dichiarandosi disponibile a REGALARE appositi contrassegni da apporre su tutti i supporti posti in circolazione senza nel corso dell’ultimi anno…

Ci sarebbe da ridere se un’idea del genere non fosse proposta da un comico!

Avete idea di cosa significhi andare a raccogliere milioni di supporti sparsi nelle edicole di tutta italia o, piuttosto, nei negozi di dischi, in quelli di film e, magari, di software e poi appiccicarci sopra i bollini omaggio?

Credo che in casa SIAE non sia sfuggito e quello annunciato nel comunicato stampa sia solo un escamotage - peraltro di modesto spessore - per cercare di salvare le disposizioni sulla retroattività dalla sicura censura dei giudici amministrativi…

Spiace constatare, una volta di più, che un soggetto cui l’Ordinamento - a torto o a ragione - attribuisce ruoli tanto importanti per lo sviluppo della cultura, reagisca poi agli eventi in modo tanto “emotivo” e governato solo ed esclusivamente dall’obiettivo di salvaguardare il proprio tornaconto economico.

La verità è che ad oggi - stante la contestuale legittima presenza sul mercato di supporti contrassegnati e supporti non contrassegnati - la presenza del bollino SIAE vale meno di ieri a consentire di ritenere un CD o un DV originale o piuttosto contraffatto…

Da domani - grazie anche alla nuova perversa iniziativa SIAE (peraltro non autorizzata dal Regolamento) - in circolazione avremo supporti privi del contrassegno perché pirati, supporti privi del contrassegno ma legittimamente commecializzati, supporti con il contrassegno omaggio di nuova creazione, supporti con il vecchio contrassegno ancora in circolazione e, infine, supporti con il nuovo contrassegno!

Mi sembra proprio il caso di dire ordine, contrordine = disordine o, se preferite, tanta confusione.

E pensare che il contrassegno dovrebbe servire a rendere facilmente individuabile un’opera originale…

1 Comment on “…ordine, contrordine, uguale disordine…”

  1. #1 soloparolesparse
    on Apr 27th, 2009 at 12:50 pm

    Però devi ammettere cha la situazione è molto divertente…

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