Sono passati oltre due anni da quando ho scritto per la prima volta che le c.d. aste al ribasso che negli ultimi anni hanno spopolato nell’internet italiana (e non solo!) costituivano, in realtà, autentiche bische clandestine nelle quali si invitavano gli utenti a giocare d’azzardo.
Nessuna “aggiudicazione” in senso tecnico, nessuna “offerta”, nessuna abilità ma solo alea, puntate o, se preferite scommesse, e tanto, tantissimo rischio che ha reso milioni di euro ai gestori di queste piattaforme e contribuito a rovinare intere famiglie italiane.
Finalmente, sembra, che giustizia sia fatta o quasi fatta: la Guardia di Finanza, infatti, su ordine della Procura della Repubblica di Milano ha posto sotto sequestro alcuni tra i principali siti di aste al ribasso operanti nel nostro Paese, ipotizzando a carico dei gestori i reati di truffa e di esercizio abusivo di attività di giuoco o scommesse.
Qui i link ad alcuni dei siti sotto sequestro: www.youbid.it, www.bidplaza.it.
Il primo passo verso la giustizia è stato fatto. Ora tocca alle associazioni dei consumatori ed ai singoli utenti fare la loro parte, costituendosi parte civile nei giudizi penali e/o, piuttosto, avviando class action multimilionarie contro quegli apparenti banditori d’asta che, oggi, la procura di Milano sembra, giustamente, ritenere, piuttosto, biscazzieri…
Se qualcuno avesse voglia di approfondire le ragioni che, in tempi non sospetti, mi avevano indotto ad un giudizio tanto severo sulle aste al ribasso, trova alcuni contributi su questo stesso blog 1-2-3-4 ed altrove.
Errata corrige: nell’originaria versione di questo post ho erroneamente inserito anche bidda.it tra i siti sotto sequestro.
Si è tuttavia trattato di un errore: Bidda.it non è sotto sequestro e a ben vedere sembra anche basato su un modello di business diverso che nei prossimi giorni verificherò con interesse.
Ringrazio Bidda per la cortese srgnalazione e mi scuso per l’inconveniente dovuto ad una sfortunata coincidenza: quando ho ricevuto il comunicato errato, anche Bidda non era raggiungibile e l’ho quindi associato ai siti sequestrati.






on Mar 25th, 2010 at 11:27 am
Caro Guido,
Questo studio sulla matematica delle aste al ribasso
http://ideas.repec.org/p/usi/depfid/0608.html
che ho ripreso in questo post sul tema
http://www.ictlex.net/?p=968
fornisce una interpretazione diversa dalla tua.
Varrebbe la pena approfondire il tema.
Un caro saluto.
Andrea
on Mar 25th, 2010 at 11:44 am
Buongiorno Guido,
concordo pienamente sul fatto che le aste al ribasso siano una forma di gioco d\’azzardo.
Essendo questi siti online da diversi anni e sempre più numerosi e pubblicizzati pensavo che l\’\"asta al ribasso\" aggirasse legalmente la legge sul gioco d\’azzardo sfruttandone una qualche \"piega\"…
Non essendo esperto in materia legale le pongo un paio di domande:
chi ha partecipato (e magari anche vinto) alle aste al ribasso in nessun caso è perseguibile legalmente?
secondo quali presupposti e con quali modalità gli utenti potrebbero costituirsi parte civile?
Un saluto cordiale.
on Mar 25th, 2010 at 11:52 am
Ciao,
Ma parliamo di gioco d\\\’azzardo solo per i siti che offrono le aste al ribasso giusto??
Per le aste live ci sono gli stessi problemi?
Perchè le aste live non credo affatto che siano gioco d\\\’azzardo: sono alla fine delle aste al rialzo dove vince NON chi ha fortuna ma chi continua a seguire l\\\’asta fino alla scadenza… quindi chi ha pazienza.
Voi cosa ne pensate?
on Mar 25th, 2010 at 12:07 pm
molti siti all\\\’estero bloccati sulla base della sentenza della cassazione su Pirate Bay…caro Guido. Questa volta va bene ?
Che famo\\\’ ? Se si sequestra il prosciutto va bene, se è mortazza no ? Le libertò digitali si invocano solo per i ladri di musica.
on Mar 25th, 2010 at 12:10 pm
Ciao Guido, ti devo correggere: attualmente bidda.it non è posto sotto sequestro, ha solo inserito un messaggio di cortesia e avvertito gli utenti di un \"fantomatico\" problema tecnico che verrà ripristinato nei prossimi giorni. Evidentemente non è stato sequestrato ancora perchè ha alle spalle network aziendali importanti.
Tralasciando bidda.it, se ti testimonio di aver osservato siti , che nella propria area di amministrazione permettevano di tirar su automi che si preoccupavano di rilanciare le aste contro ignari utenti, fino a raggiungere un punto di guadagno certo, mi crederesti?
on Mar 25th, 2010 at 12:56 pm
Addio aste a ribasso!
on Mar 25th, 2010 at 3:47 pm
è pericoloso lasciare in mano a laureati in giurisprudenza senza nessuna o con pochissima conoscenza delle realtà informatiche decisioni tanto delicate
guarda, cari guido, cosa hanno fatto i giudici che hanno pensato di sentirsi in dovere di sequestrare
http://labaia.net/
era un proxy web, la cui unica colpa era quella di presentare, all’entrata, la pagina di piratebay.org, i giudici, con la nota competenza informatica che li contraddistingue nel mondo moderno (con eccezioni per fortuna altrimenti saremmo già tornati nel medioevo digitale), hanno pensato
piratebay in home page=affiliato a piratebay
urge censura
glielo spieghi tu che hanno abusato dell’autorità e dovranno rispondere civilmente per i danni del loro operato e anche penalmente? hanno infatti sequestrato un semplice proxy web che fornisce accesso a tutto, non si tratta di domini di piratebay, seconda questa distorta logica, ogni proxy sarebbe illegale, il che piacerebbe forse alle associazioni discografiche, ma così non è
on Mar 26th, 2010 at 12:39 pm
Cosa dire, secondo sarà difficile ricondurre le aste al ribasso al gioco d\\\’azzardo! Ma un semplice motivo l\\\’aleatorietà non è prevalente cosiì come richiede il codice penale!
Tanto è vero che tra i vincitori troviamo sempre le stesse person, questa cosa non succede nei classici gioco d\\\’azzardo tipo gratte e vinci e lotterie! In poche parole per definire le aste al ribasso gioco d\\\’azzardo bisogna che il legislatore realizzi una legge ad hoc.
A presto
on Mar 26th, 2010 at 1:11 pm
Ciao Guido,
secondo te perchè asteclick.com, ed altri siti del genere, sono ancora operativi.
on Mar 26th, 2010 at 1:29 pm
Vi rende conto che state mandando a rotoli famiglie intere? no dico vi rendete conto? giusto togliere le truffe ma state sporcando un mercato dove c’erano delle persone oneste che arrivavano giusto a fine mese vergognatevi, voi che scrivete su sti blog per far odience vergognatevi, e voi giudici non avete dato nessuna spiegazione a gente che si e’ trovata da un giorno all’altro senza lavoro.
on Mar 26th, 2010 at 1:38 pm
Guarda a http://www.codinghorror.com/blog/2008/12/profitable-until-deemed-illegal.html, c\’è una descrizion di un sito americano molto simile a bidda
on Mar 26th, 2010 at 2:01 pm
Ma a proposito delle Aste Live ???
Qualcuno sa dire qualcosa in Merito ???
Perche’ a quanto pare,non sono delle “lotterie” come quelle a Ribasso…
Infatti Tali siti sono Ancora Attivi!
E nn parlo solo di Siti Esteri…Ma anche di quelli Italiani tipo Bidda.it
Fateci Sapere
Grazie
on Mar 26th, 2010 at 2:11 pm
Ma scherziamo? Non sono affatto scommesse. Tra l’altro è assolutamente falso il “pagare ogni offerta”.
Molti siti usano il puro ecommerce di servizi ovvero:
1 - si acquistano crediti
2 - si emette fattura per i crediti acquistati
3 - a queso punto l’utente può decidere cosa fare con i crediti, se usarli sulla piattaforma oppure no.
Tutto qui.
Non è illegale, non è gioco d’azzardo, e non sono “aste” così come si scrive ma un sistema di vendita servizi (p.info).
Quindi prima di sequestrare qualcosa si informassero MOLTO meglio anche perchè le leggi ci sono e devono essere applicate CORRETTAMENTE.
Ovviamente se ci sono stati i furbi denunciati con tanto di querele allora la questione è diversa, ci sono metodi e metodi di gestire queste piattaforme, infatti, alcuni sono rimasti attivi.
on Mar 26th, 2010 at 2:12 pm
@Andrea Monti
Lo studio di Gallice lo conoscevo già, è molto interessante, però se i siti di aste al ribasso sono classificabili come ecommerce vuol dire che al consumatore devono essere rivolte le garanzie tipiche degli ecommerce, quindi recesso, garanzie ecc…..
Non ho visto i siti oggetto di sequestro, però non mi pare che i siti di aste al ribasso rispettino tale normativa. Per cui comunque sarebbero fuori legge, credo.
on Mar 26th, 2010 at 5:09 pm
@ Andrea Monti
Lo studio di Gallice manca completamente il punto sulle aste al ribasso.
Secondo lo studio, i giocatori fanno un’offerta, esaminano il risultato del pacchetto informazioni e in seguito fanno la mossa successiva.
La dinamica del gioco non è questa.
La maggior parte delle offerte sono effettuate da utenti che negli ultimi secondi di gioco inviano al sito una richiesta multipla per coprire tutti i valori da 0,01 euro a n euro (per una spesa (o puntata) di n*100*2 euro in pacchetti info).
Essendo la richiesta effettuata a pochi secondi dalla chiusura dell’asta non c’è il tempo per esaminare il risultato e fare una eventuale offerta successiva.
Lo scopo della puntata multipla è coprire tutte le eventuali offerte uniche più basse dal valore di 0,01 a n-0,01 euro fatte da altri utenti.
Supponiamo che un giocatore sia interessato ad un bene da 1000 euro e sia disposto a spenderne 700 per aggiudicarselo.
Eseguirà un’offerta multipla da 0,01 euro a 3,5 euro a pochi secondi dalla fine.
Se un secondo giocatore è disposto a spenderne 750 e offre da 0,01 a 3,75 coprirà tutte le offerte del primo e si aggiudicherà il bene per 3,51. Il primo perde tutto.
Esistono alcune varianti di questa tecnica che comportano investimenti minori ma anche minori probabilità di vincita, la sostanza non cambia.
L’asta al ribasso si riduce quindi ad un’asta al rialzo ove
1) l’offerta più alta non è nota fino alla chiusura
2) alla chiura si paga comunque l’offerta fatta anche se non ci si aggiuduca il bene
Se abbiamo X giocatori, ognuno punta una somma di denaro (per eseguire le offerte multiple).
Ciascun giocatore non vede l’offerta degli altri.
Chi ha puntato di più vince il bene.
Tutti (compreso il vincitore) pagano il banco.
on Mar 26th, 2010 at 5:16 pm
Salve io ho un sito di aste al ribasso però sono stato autorizzato dalla polizia postale a fare qst tipo di ecommerce perché il comune di Arezzo senza il loro permesso non mi faceva aprire l’azienda. Non credo di aver commesso nessun reato anche perché fatturo ogni volta che la gente mi compra i crediti per fare offerte e ho le fatture e le garanzie sugli oggetti che poi devo consegnare al commercialista
on Mar 26th, 2010 at 5:19 pm
@ marco
Penso che anche l’asta live (penny auction) sia gioco d’azzardo, a meno che l’offerta non sia gratis.
on Mar 26th, 2010 at 6:43 pm
Per far sì che un gioco diventi d’azzardo (es: poker, scommesse sportive, slot machine, etc) c’è bisogno di un’elemento indispensabile all’interno del gioco stesso, l’elemento è l’ALEATORIETA’ .
Nei siti di aste al ribasso non esiste l’aleatorietà ma bensì l’abilità del giocatore nell’usare la strategia giusta per portarsi a casa l’oggetto.
Posso assicurare che, come nelle aste normali, vince sempre il giocatore che effettua il numero di “offerte” più alto….
Posso spiegarmi con un esempio pratico :
Su ebay c’è un oggetto X che ha come valore di mercato € 500,00 e lo stesso oggetto messo in asta viene acqustato a € 420,00 facendo risparmiare l’acquirente……
Su un sito di Aste al Ribasso c’è sempre un oggetto X che ha come valore di mercato € 500,00 e lo stesso oggetto messo in asta viene acquistato dall’utente a € 2,00 formulando ben 200 offerte…. Ora l’utente per formulare 200 offerte paga a chi ha messo l’oggetto in asta (non per forza il gestore del sito) € 400,00 ed ha risparmiato ben € 100,00 sul prodotto. Ora che succede? sul sito di aste a ribasso persono gli utenti che pensano di acquistare un prodotto di € 500,00 con solo 20 o 50 euro….. Sta li il guadagno dei gestori ma non esiste aleatorietà nel meccanismo quindi per quanto mi riguarda i PM di Milano hanno commesso questo errore.
Diversa la situazione per i siti che sono stati posti sotto sequestro con l’art. 640 (Truffa)….. Li la situazione è totalmente differente……
Un cordiale saluto
Fabio
on Mar 27th, 2010 at 8:42 pm
Io penso che nessuno abbia puntato il fucile in faccia ai giocatori per fare le offerte, poi come al solito solo in Italia, paese semilibero, si prendono decisioni così drastiche, nel resto d’Europa e del Mondo le aste al ribasso sono legalissime
on Apr 10th, 2010 at 3:44 pm
1. Le aste al ribasso hanno aleatorietà perchè la puntata è al buio e quindi legata alla s/fortuna e basta. Ne basta una per conclamare l\’alea.
2. Le aste live non sono regolamentate. Non esistono aste dove per ogni puntata devo pagare.
3. I sequestri hanno colpito solo alcune aste e quindi favorito quelle rimaste…al momento.
on Apr 13th, 2010 at 2:58 pm
Io sono d’accordissimo con Roberto. Lo stato non fà altro che ostacolare, ostacolare e ancora ostacolare. Nessuno ha costretto nessuno a fare puntate. E’ solo un ostacolo all’imprenditorialità online. Non capisco perchè non vengono aboliti anche il Lotto, il Superenalotto e così via, per non parlare della pubblicità sfrenata e disonesta di WinForLife e affini. Eh no, quelli non si toccano perchè i milioni di euro ci vanno in tasca allo stato e non in tasca a qualcuno che magari, è stato più intelligente di lui.
on Mag 27th, 2010 at 12:16 am
Ho speso 25 euro su bidda e mi seto un vero stupido, mi sono fatto abbindolare dai prezzi bassissimi ma casualmente sugli oggetti che stavo biddando io i prezzi degli oggetti non sono terminati bassi come gli altri ma decisamente più alti, ho notato anche utenti che riscivano con buona regolarità a sorpassare tutti essere molto scaltri all\’utimo clic ma anche a puntare in momenti sconvenienti anche più volte alzando il prezzo e spendendo bind senza ragione e questi due stili di gioco da parte dello stesso utente mi sembrano incongruenti.. a dimentiocavo questo utente ha vinto ben 2 oggetti a distanza di poco dovrei stare li tutto il giorno per controllarlo però è sospettoso. anche da dire che con quello che la gente paga i bind alla fine il prodotto si paga e si strapaga, non è un gioco d\’abilità perchè la parola abilità indica che dietro c\’è una capacità che dipende dall\’utente che non è guidata dalla fartuna ma solamente da se stessi, invece il caso di bidda è vera fortuna… perchè ? semplice quando mancano 0:00:01 mi dite chi è che hà l\’abilità di premere per ultimo il pulsante avendo la capacità di rispndere a decimi/centesimi di secondo? penso non rientri in abilità ma bensì in fortuna.
OCCHIO non è tutto oro quello che luccica
Uomo avvisato mezzo salvato
on Giu 3rd, 2010 at 5:23 pm
non ti devi scusare adesso e sotto sequestro anche bidda.it
on Ago 29th, 2010 at 7:33 pm
Salve Guido,
cosa ne pensi del fatto che la magistratura abbia autorizzato la riapertura di Bidda.it, dopo averlo messo sotto sequestro?
Credo sia uno scandalo di come la magistratura lavori.
Di come metta sotto sequestro attivita’ del genere senza curarsi dei problemi che possano recare alle attivita’ e sopratutto agli utenti finali .
Non credo che le aste al ribasso possano essere considerate meno gioco d’azzardo rispetto alle Aste Live .
Anzi nelle aste live il fattore fortuna credo sia molto piu’ detterminante .