Messina Denaro: eccessivo pubblicare referti e dettagli strettamente clinici

(GARANTE PRIVACY) – COMUNICATO STAMPA, 18 GEN – Anche in casi di vicende di assoluto interesse pubblico, riguardanti persone che si sono macchiate di crimini orribili, la pubblicazione integrale di referti, o la diffusione di dettagli particolareggiati presenti nelle cartelle cliniche relativi a patologie, non appare giustificata.

E’ quanto ribadisce il Garante che richiama l’attenzione di media, siti web e social media al rigoroso rispetto del principio di essenzialità fissato dalle Regole deontologiche per l’attività giornalistica.

L’Autorità ha già avviato iniziative di sua competenza.

Il caso Vagnato: ladri di biciclette e ladri di dignità


Gabriele Vagnato
 di professione influencer, scelto, tra l’altro, da Fiorello come inviato di Viva Rai 2, qualche mese fa decide di emulare Le Iene e – così lo racconta lui stesso – “entrare nella testa di un ladro” di biciclette, raccontando, naturalmente, al mondo intero, minuto per minuto, il suo esperimento sociale. L’idea è tanto semplice quanto pericolosa, specie se attuata nel modo sbagliato: comprare una bicicletta, installarci sopra non uno ma due GPS, uno dei quali con funzioni anche di microspia acustica, parcheggiare la bici in bella vista, aspettare che qualcuno la rubi e poi pedinare e smascherare il ladro, tutto, rigorosamente, sotto lo sguardo indiscreto di un paio di telecamere. Detto fatto.

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