Mostra 6 Risultato(i)
Senza categoria

PRIVACYDAILY n. 272 – 13.02.2024

VERSIONE ITALIANA USA NUOVA CLASS ACTION CONTRO TEMU PER LA VIOLAZIONE DEI DIRITTI ALLA PRIVACY DEI CLIENTI In Illinoius è stata intentata contro Temu, noto portale di commercio on line, un’azione legale collettiva per presunti problemi di privacy dei dati dei clienti. Lo studio legale Hagens Berman ha presentato la denuncia per conto di sette …

Privacy Daily

PRIVACYDAILY n. 205 – 10.11.2023

VERSIONE ITALIANA SECONDO YUVAL NOAH HARARI LA AI POTREBBE CAUSARE UNA CRISI FINANZIARIA CATASTROFICA In una intervista rilasciata al Guardian l’autore di Sapiens ha sottolineato che la dichiarazione unilaterale firmata la scorsa settimana al vertice mondiale sulla sicurezza dell’IA a Bletchley Park è stata un “passo avanti molto importante” perché senza una cooperazione globale, sarà …

Privacy Daily, Privacy Daily, Privacy Daily

PRIVACYDAILY

N. 146/2023 LE TRE NEWS DI OGGI: L’Alta Corte irlandese ha respinto l’accusa alla Data Protection Commission (DPC) di non aver indagato a fondo su un reclamo presentato cinque anni fa in relazione a una presunta violazione massiva dei dati da parte del colosso di Internet Google.Il reclamo sul trattamento dei dati personali da parte …

Link Post (with image), Manifesto di Pietrarsa

Manifesto di Pietrarsa, dalle parole ai fatti dalla parte dei più piccoli

Primo progetto nazionale di Educazione Digitale rivolto agli Istituti di Istruzione Superiore nazionale Google e il LawLab della LUISS Guido Carli tra i primi ad aprire le danze dando seguito agli impegni assunti dai diversi soggetti pubblici e privati che lo scorso 23 settembre hanno aderito al Manifesto di Pietrarsa e accettato la sfida lanciata …

Agenzie

Digitale: caos password, a breve ne potrebbe bastare una sola

[aside_content]

ZCZC
AGI0768 3 ECO 0 R01 /

(AGI) – ROMA, 23 GEN – Una password. Una. Per posta, telefonino, account, abbonamenti e servizi di ogni tipo. Per molti, alle prese con improvvisi vuoti di memoria, post-it e appunti sparsi in ogni angolo della scrivania, sarebbe un sogno. E sarebbe anche molto piu’ sicuro. Ecco, a breve potrebbe essere realta’.
Si chiama Passkeys il sistema a cui stanno lavorando Apple, Google e Microsof. Si tratta di buona sostanza di una password che viene digitata come quando vogliamo sbloccare un normale smartphone, ovvero con il riconoscimento biometrico o un pin (o una combinazione delle due).
Tecnicamente si tratta di una password che permette l’accesso ad un server (per il quale si dispone di un account) che a sua volta contiene password create per ogni sito registrato. Quando si accede al servizio il sistema controlla che la password salvata nei server e quella salvata sul dispositivo combacino e permette l’autenticazione.

Tecnicamente complicato, praticamente rapido.

Come usare una carta di credito, processo che richiede varie fasi di autenticazione, che non coinvolgono pero’ alcuna azione dell’utente, e che rende “l’esperienza piu’ o meno la stessa ovunque si vada” ha spiegato Derek Hanson, vicepresidente di Yubico, societa’ che sta lavorando all’architettura del sistema.

I vantaggi dal punto di vista della praticita’ sono evidenti. Dal punto di vista della sicurezza passkey permette: una password per ogni servizio (quindi in caso di violazione dei dati i danni provocati da malintenzionati sono piu’ contenuti) e consente di abbinare la porzione di password presente nel server a quella presente nel device utilizzato (e questo rende decisamente piu’ complicato il lavoro di eventuali hacker).

(AGI)Rib 231641 GEN 23).

RS
2023-01-16 18:18 NNNN

[/aside_content]

cosedagarante

Privacy Daily 4/2023

Google verserà allo Stato dell’Indiana $ 20 milioni nella battaglia legale che ha visto contrapporsi lo Stato del Midwest e Big G per presunte pratiche ingannevoli di tracciamento della posizione. Gli Hoosier, come vengono chiamati gli abitanti dell’Indiana, “verranno protetti in ogni modo dalle intrusioni delle Big Tech” ha affermato il procuratore generale dello Stato …